<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><feed version="0.3" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/" xmlns="http://purl.org/atom/ns#" xml:lang="it-it">
	<title>a piedi nudi</title>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/dblog/" />
	<tagline type="text/html">a piedi nudi</tagline>
	<id>http://www.gluca.info/dblog/</id>
	<generator url="http://www.gluca.info/dblog/feedatom.asp" version="a piedi nudi">a piedi nudi 2.0</generator>
	<author>
		<name>a piedi nudi</name>
		<url>http://www.gluca.info/dblog/</url>
	</author>
	<modified>2008-11-12T17:50:53+01:00</modified>
	<entry>
		<title><![CDATA[Los estudiantes siempre tienen razon. Parola di Luis Sepulveda.]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/los-estudiantes-siempre-tienen-razon-parola-di-luis-sepulveda-180.asp</id>
		<created>2008-11-12T17:50:53+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<a title="clicca per ingrandire" target="_blank" href="http://www.gluca.info/public/sepulveda2.jpg"><img width="250" vspace="5" hspace="5" height="373" align="left" src="http://www.gluca.info/public/sepulveda2.jpg" alt="luis sepulveda ritratto" /></a>Luis Sepulveda &egrave; un fiume in piena.<br />Lo ascolti cercando di pescare il pi&ugrave; possibile dalle sue parole e portarti a casa il retino pieno.<br /><br />Organizzato dal Dipartimento  di Lingue e Letterature Straniere Moderne delll'Univesrit&agrave; di Bologna e Guanda  Editore, in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro &quot;la lampada i Aladino&quot;, l'incontro di ieri con <span style="font-style: italic;">l'eterno studente cileno</span> e Pino Cacucci &egrave; stato ricchissimo, tra emozione e divrtimento, un evento che meritava la gran partecipazione che c'&egrave; stata.<br /><br />L'aula absidale del plesso di Santa Lucia si &egrave; subito colorata delle immagini che&nbsp; Sepulveda ha dipinto in un piacevole italiano dal forte accento latino americano. Esattamente come ti aspetti dall'autore di racconti e romanzi del calibro de &quot;Le rose di Atacama&quot; o &quot;Il vecchio che leggeva romanzi d'amore&quot;...<br />Si &egrave; parlato di tanto.<br />Certo del suo ultimo lavoro, che comunque non ho avuto ancora modo di leggere... Ma anche di politica, soprattutto di passione politica.<br />Dalle speranze Obamiane alla ridicolaggine della situazione italiana.<br />Cos&igrave; come lo schiavo, al tempo di Roma, poteva sperare in un futuro migliore dopo la morte di Cesare, oggi il mondo spera in Obama, ma la speranza non deve trasformarsi in illusione.<br />Rischio che comunque non sembra poter riguardare la situazione italiana. Sembrano essere poche le speranze per un paese in cui &egrave; &quot;difficile essere ottimisti&quot;.<br />L'Italia di Sepulveda &egrave; quella che ovviamente si vive al di fuori dei confini:<br />l'Italia in cui la gente dimentica subito, in cui abbiamo un Presidente del Consiglio (e non solo) che fomenta il razzismo, ma soprattutto in cui non c'&egrave; una sinistra, vittima anch'essa della politica <span style="font-style: italic;">pret a porter</span>, non in grado di affrontare la complessit&agrave;, allineata sulle semplificazioni della destra... <br />Quell'inspiegabile &quot;cammino verso il centro&quot; intrapreso dal centro-sinistra non affascina Sepulveda, che anzi si chiede&nbsp; &quot;a che cazzo serve&quot;... <br />A testimoniare l'approvazione in sala erano pi&ugrave; i sospiri di impotenza che gli applausi.<br />Eppure speranze ci devono essere, anche qui in Italia, e per Luis la speranza dovrebbe nascere proprio dalle Universit&agrave;, luogo della ribellione per eccellenza. La curiosit&agrave;, la critica, la discussione, che caratterizza gli studenti di tutte le epoche e di tutti i paesi danno agli studenti ragione. <span style="font-style: italic;">Los estudiantes siempre tienen razon</span>, dice Sepulveda citando Allende, al suo primo discorso da Presidente del Cile, tenuto proprio nella sede dei gruppi studenteschi che lo avevano appoggiato per i due anni del &quot;'68&quot; cileno.<br />Gli studenti devono portare fuori dalle accademie le proprie conoscenze e capacit&agrave; critiche. Gli studenti di tutte le facolt&agrave; sono tenuti a dare il proprio contributo e le proprie competenze, oggi in Italia come ieri in Cile. <br />Chi studia architettura non &egrave; meno utile degli altri... <br />L'architettura della barricata &egrave; quella pi&ugrave; complessa, perch&egrave; deve permettere agli altri di resistere.<br /><a title="clicca per ingrandire" target="_blank" href="http://www.gluca.info/public/sepulveda1.jpg"><img width="450" vspace="5" hspace="5" height="302" align="middle" src="http://www.gluca.info/public/sepulveda1.jpg" alt="sepulveda ritratto" /></a><br />E' un fiume in piena Luis Sepulveda.<br />Lo ascolti con gli occhi.. <br />Le sue parole si trasformano in immagini, veri e propri documentari a colori.<br />I momenti duri delle lotte studenteche, con la splendida Violeta Parra che fronteggia le squadracce della polizia con la forza della sua poesia accompagnata dalla chitarra:<br /><br />&iexcl;Que vivan los estudiantes,<br /> jard&iacute;n de las alegr&iacute;as!<br /> Son aves que no se asustan<br /> de animal ni polic&iacute;a,<br /> y no le asustan las balas<br /> ni el ladrar de la jaur&iacute;a.<br /> Caramba y zamba la cosa,<br /> &iexcl;que viva la astronom&iacute;a!<br /><br />E' un fiume in piena Luis Sepulveda.<br />Orgoglioso della sua vita, della sua passione che lo ha portato alla prigione, alla tortura, all'esilio, ma soprattutto che lo ha portato ad essere il responsabile della sicurezza personale del Presidente Allende. <br /><span style="font-style: italic;">Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza</span>, diceva l'Ernesto &quot;che&quot; Guevaradi Paco Ignacio Taibo II, e Sepulveda sa essere duro e tenero. <br />Orgoglioso del suo presente, frutto di quel passato che torna ogni giorno nell'ultima fotografia scattata al Presidente, kalashnikov in mano, davanti alla Moneda, come per voler difendere la democrazia, democrazia che gli Stati Uniti hanno portato via al Cile come a tanti altri stati della latino america.<br />Quante cose gli USA hanno portato via ai latino-americani. <br />La democrazia, certo, ma in qualche modo l'essere americani stessi. <br />E' irritante sentire il bisogno di sottolineare, che quando si parla di Americani non significa parlare solo degli statunitensi, al contrario parliamo soprattutto degli indios, degli &quot;aparecidos&quot;, apparsi, quasi improvvisamente, in tutta la loro numerosit&agrave; dal 1994, dal levantamento zapatista in Chiapas, in poi. <br />Gli indigeni che col loro peso stanno riportando la democrazia nei paesi latino americani. Sorride la platea quando Pino Cacucci sottolinea come non appena gli USA si siano rivolti al medio oriente, nell'America Laina si sia innescata un'evoluzione democratica invidiabile.<br />Anche se a pensarci bene, qui in Europa, non ce ne siamo proprio sufficientemente resi conto.<br />Molto pi&ugrave; attenti a considerare la&nbsp; <span style="font-style: italic;">mise </span> poco elegante del primo presidente indigeno in Bolivia Evo Morales, o pronti a scandalizzarsi in occasione delle prove di nazionalizzazione Boliviana della previdenza sociale (approfondimenti su <a title="Carta, prove di nazionalizzazione in Bolivia" target="_blank" href="http://www.carta.org/articoli/6940">Carta</a> o su agenzie <a title="latam banche a rischio in Latino America " target="_blank" href="http://www.morningstar.it/it/funds/article.aspx?ArticleID=57233&amp;CategoryID=63&#9001;=it-IT&amp;validfrom=2008-08-06%2002-06-00">varie</a>), anche se poi la stessa azione, condotta da Gordon Brown qualche mese dopo, &egrave; stata accettata senza battere ciglio (leggi su <a title="sole24ore nazionalizzazioni di Brown" target="_blank" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/nazionalizzazione-banche-inglesi.shtml?uuid=b760d60e-9881-11dd-864f-1cb00e20a2dc&amp;DocRulesView=Libero">Il sole 24 ore</a>).<br /><br /><a href="http://www.gluca.info/public/sepulveda_legge.jpg"target="_blank"><img width="450" vspace="5" hspace="5" height="301" src="http://www.gluca.info/public/sepulveda_legge.jpg" alt="sepulveda e il vecchio che leggeva romanzi d'amore" /></a><br /><br />Non &egrave; facile rendere conto di un incontro come quello di ieri... Non &egrave; facile dire della gente assiepata per ascoltare, per avere una sua dedica sul libro...<br />Non &egrave; facile dire del volto di Luis, quando un ragazzo gli ha regalato un'edizione di un suo libro che non aveva mai visto.<br />Non &egrave; facile raccontare tutto... Spero di aver dato qualche suggestione...<br />Mentre aspetto di avere modo di inserire qualche altra fotografia...<br /><br /><span style="font-style: italic;">Tutte le immagini (click per ingrandirle) sono dipropriet&agrave; dell'autore, l'uso senza scopo di lucro &egrave; gratuito, purch&egrave; la fonte sia citata. Qualsiasi altro uso deve essere concordato.</span>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/los-estudiantes-siempre-tienen-razon-parola-di-luis-sepulveda-180.asp"/>
		<issued>2008-11-12T17:50:53+01:00</issued>
		<modified>2008-11-12T17:50:53+01:00</modified>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/los-estudiantes-siempre-tienen-razon-parola-di-luis-sepulveda-180.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[ondanomala porta via l'home page del sito di Tremonti.]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/ondanomala-porta-via-lhome-page-del-sito-di-tremonti-179.asp</id>
		<created>2008-11-02T18:54:10+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Mentre non si capisce  ancora se e come la distruzione dell'Universit&agrave; Pubblica Italiana verr&agrave; rimandata (vedi su 
<a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-5/stop-universita/stop-universita.html"target="_blank"title="sezione scuola e univ di repubblica.it">
Repubblica</a>), <br />il sito di Giulio Tremonti  &egrave; stato "contagiato" dall'<span style="font-weight: bold;">onda</span>.<br />Ecco come appariva oggi alle 18:15,<br />Non c'&egrave; che dire, moooolto pi&ugrave; adeguata...<br /><br />
<div style="text-align: left;">
<a href="http://www.gluca.info/public/giulio_tremonti.png"target="_blank"title="la nuova home page di giulio tremonti">
<img width="450" src="http://www.gluca.info/public/giulio_tremonti.png" alt="www.giuliotremonti.it" /></a><br /></div>
<div style="text-align: left;"><span style="font-style: italic;">home page del sito www.giuliotremonti.it (click per ingrandire).</span></div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/ondanomala-porta-via-lhome-page-del-sito-di-tremonti-179.asp"/>
		<issued>2008-11-02T18:54:10+01:00</issued>
		<modified>2008-11-02T18:54:10+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/ondanomala-porta-via-lhome-page-del-sito-di-tremonti-179.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[A scuola di democrazia.]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/a-scuola-di-democrazia-178.asp</id>
		<created>2008-10-30T17:03:09+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<a href="http://www.gluca.info/public/bo_stud_democrazia_malata.jpg"target="_blank">
<img width="450" alt="democraia malata" src="http://www.gluca.info/public/bo_stud_democrazia_malata.jpg" /></a>
<br />
<div style="text-align: left;"><font size="2" style="font-style: italic;">fotografia scattata a Santa Lucia - Bologna.</font><br /><br />Giornata strana quella di oggi a Bologna, caratterizzata per lo pi&ugrave; da forti contrasti.<br />Innanzitutto il forte vento, la pioggia, poi il sole e il caldo reso ancor pi&ugrave; appiccicoso dalla calca della gran folla.<br />Eh gi&agrave; perch&egrave; di gran folla si deve parlare se si vuole prendre in considerazione il grande corteo che da stamattina alle 09:00 ha messo in ginocchio il traffico della citt&agrave;.<br />Corteo in festa e colorato, nonostante il grigio del cielo, nonostante ci siano stati momenti di tensione con un gruppetto di Poliziotti, fiancheggiati da Carabinieri assiepati nei vicoli laterali.<br />La democrazia &egrave; salva, potranno dire nei palazzi del potere, visto che il palazzo di Confindustria &egrave; stato preservato dall'allegra rabbia dei manifestanti.<br />Ovviamente un simbolo...<br /><br />
<a href="http://www.gluca.info/public/bo_stud_studieremo_potremo.jpg"target="_blank">
<img width="450" src="http://www.gluca.info/public/bo_stud_studieremo_potremo.jpg" alt="studieremo finche potremo" /><br /></a><br />La crisi &egrave; loro, non nostra, anche se a noi vengono fatte pagare le loro stronzate.<br />Ma noi, gli studenti, quella crisi non vogliamo pagarla e nonostante l'aria si fosse appesantita in zona Santa Lucia, la manifestazione &egrave; continuata.<br /><br /><a href="http://www.gluca.info/public/bo_stud_cordone.jpg" target="_blank">
<img width="450" height="302" src="http://www.gluca.info/public/bo_stud_cordone.jpg" alt="cordone medicina" /></a><br /><br />Traffico in tilt... Bologna paralizzata, ma esattamente come dovrebbe essere: solidale con gli studenti. Le ragioni di chi manifesta sembrano essere ben comprese dagli automobiisti, imbottigliati gi&agrave; da un po', che partecipano a loro modo con i clackson e scambiando qualche cenno di approvazione con i manifestanti.<br />Lo stesso avviene dalle case, cartelli esposti, o anche solo qualche saluto e applauso.<br /><br />
<a href="http://www.gluca.info/public/bo_stud_mitici.jpg"target="_blank">
<img width="450" height="302" src="http://www.gluca.info/public/bo_stud_mitici.jpg" alt="mitici" /><br /></a><br />Stanco torno a casa, leggo qualche notizia qua e l&agrave;... <br />Le dichiarazioni di Veltroni, i discorsi da Piazza del Popolo... <br />Giusto per rendermi conto una volta di pi&ugrave; che l'opposizione &egrave; lontana anni luce dai palazzi romani..<br />Leggo che Yassir &egrave; stato liberato...<br />Splendida giornata...<br /><br /></div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/a-scuola-di-democrazia-178.asp"/>
		<issued>2008-10-30T17:03:09+01:00</issued>
		<modified>2008-10-30T17:03:09+01:00</modified>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/a-scuola-di-democrazia-178.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[la crisi è vostra, l'università è nostra.]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/la-crisi-e-vostra-luniversita-e-nostra-176.asp</id>
		<created>2008-10-28T20:41:39+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div style="text-align: center;"> Il <a title="la diretta di Repubblica" target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2008/10/dirette/sezioni/cronaca/manifestazione/mart-28-ottobre/index.html"> governo vuole andare avanti...</a><br /> anche noi...<br /> estendiamo la protesta...<br /> STENDIAMO LA GELMINI.<br /><br /></div>
<a href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/striscione_2.jpg" target="_blank" title="ingrandisci"> </a>
<div style="text-align: center;"><a href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/striscione_2.jpg" target="_blank" title="ingrandisci"><img width="450" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/striscione_2.jpg" /> </a><br />via Mazzini 150 Bologna.<br /><a href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/striscione_2.jpg" target="_blank" title="ingrandisci"> </a></div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/la-crisi-e-vostra-luniversita-e-nostra-176.asp"/>
		<issued>2008-10-28T20:41:39+01:00</issued>
		<modified>2008-10-28T20:41:39+01:00</modified>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/la-crisi-e-vostra-luniversita-e-nostra-176.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Violenze a Bologna: i facinorosi guidano le proteste  .]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/violenze-a-bologna-i-facinorosi-guidano-le-proteste---175.asp</id>
		<created>2008-10-25T13:50:35+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Contrariamente a quanto detto nel <a href="http://www.gluca.info/public/post/polizia-nelle-scuole-e-negli-atenei-beh-anche-loro-devono-sapere-174.asp" traget="_blank" title="vai al post precedente">post precedente</a>, ho deciso di mettere qui le immagini scattate martedi 21 ottobre a Bologna, durante l'assedio al rettorato... Assedio ovviamente pacifico, nonostante la solita regia dei <i>facinorosi di sinistra e dei centri sociali</i> (almeno <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.2629052830" target="_blank" title="adnKronos"> cos&igrave; dicono</a>). <br />La manifestazione si &egrave; svolta in concomitanza con la seduta del Senato Accademico dell'Alma Mater, che, come previsto, si &egrave; espresso in modo ambiguo: &quot;gli studenti hanno ragione, ma se si deve tagliare si tagli pure, purch&egrave; non a noi&quot;. <br />Questo almeno &egrave; come ho inteso io e parecchi altri le parole che da giorni, oltre che dal Senato Accademico, sono ribadite qua e l&agrave; in diversi Consigli di Facolt&agrave;, tra cui quello di Scienze Politiche.<br /><br /> <a target="_blank" title="apertura corteo. click per ingrandire" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/striscione.jpg"> <img width="450" alt="apertura corteo" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/striscione.jpg" /></a><br /><br />La giornata del 21 ottobre, cos&igrave; come le altre, si &egrave; caratterizzata per la compresenza di diverse forme di protesta... Quindi in questa piccola galleria troverete sia il corteo sia una lezione in piazza... Non vedrete l'occupazione dei binari del treno, perch&egrave; &egrave; stata troppo breve per essere osservata bene... Non troverete quindi neanche i sassi che hanno visto i giornalisti... Vi giuro che li ho cercati... Ma niente :) . Dopo aver visto le immagini, leggete <a href="http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406"target="_blank"title="Cossiga lucidissimo interviene">l'intervista a Cossiga</a>... Davvero imperdibile per chi volesse imparare cosa significa <span style="font-style: italic;">saperla lunga</span>.<br /><br /> Ah... una cosa importante: <br />Durante il corteo ho perso il mio blocco con gli appunti di diverse materie... <br />Non &egrave; che per caso qualcuno ne ha notizia?!<br /><br /> <br /><b>N.B.</b> Le fotografie sono mie (gianluca de angelis) l'eventuale uso deve essere sempre concordato con l'autore...<br />Cliccando sulla fotografia potrete vederla meglio.<br /><br />
<div style="text-align: center;"><span style="font-weight: bold;"> ...Come sempre chi non protesta &egrave; <span style="font-style: italic;">minacciato con le armi</span>...<br /><br /></span> </div>
<div align="center"> <a target="_blank" title="studenti in finestra" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/armati.jpg"> <img width="200" alt="studenti in finestra" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/armati.jpg" /></a><br /> <br /><span style="font-weight: bold;"><br />La violenza delle parole:</span><br /><br /> <a target="_blank" title="apertura corteo" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/cartelli.jpg"> <img width="200" alt="cartelli" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/cartelli.jpg" /></a> <a target="_blank" title="apertura corteo" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/cartelli2.jpg"> <img width="200" alt="cartelli" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/cartelli2.jpg" /></a><br /><br /> <a target="_blank" title="altro striscione" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/striscione2.jpg"> <img width="350" alt="altro striscione" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/striscione2.jpg" /></a><br /><br /><br /><span style="font-weight: bold;"> ...Il momento dell'ingresso del corteo al rettorato...</span><br /><br /> <a target="_blank" title="ingresso del corteo nel rettorato" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/rettorato.jpg"> <img width="200" alt="ingresso del corteo nel rettorato" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/rettorato.jpg" /></a><br /><br /> <a target="_blank" title="apertura corteo" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/rettorato2.jpg"> <img width="350" alt="cartelli" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/rettorato2.jpg" /></a><br /><br /><br /><span style="font-weight: bold;">...Il corteo sfila nel rettorato </span><i style="font-weight: bold;">saccheggiando e distruggendo</i><span style="font-weight: bold;">...</span><br /><br /> <a target="_blank" title="il corteo sfila nel rettorato" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/violenti.jpg"> <img width="200" alt="il corteo sfila nel rettorato" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/violenti.jpg" /></a><br /><br /><span style="font-weight: bold;"><br />Con la stessa violenza si sperimentano altre forme di protesta...</span><br /><br /> <a target="_blank" title="lezione in piazza" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/violenti2.jpg"> <img width="350" alt="lezione in piazza" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/violenti2.jpg" /></a><br /><br /><br /><font size="4"><span style="font-weight: bold;"> I facinorosi.</span></font><br /><br /> <a target="_blank" title="coordinando" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/facinoroso3.jpg"> <img width="350" alt="coordinando" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/facinoroso3.jpg" /></a><br /><br /> <a target="_blank" title="appunti di protesta" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/facinorosa.jpg"> <img width="150" alt="appunti di protesta" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/facinorosa.jpg" /></a> <a target="_blank" title="" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/facinoroso.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/facinoroso.jpg" /></a><br /><br /> <a target="_blank" title="" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/facinoroso2.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/facinoroso2.jpg" /></a> <a target="_blank" title="" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/facinoroso4.jpg"> <img width="150" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/facinorosi/facinoroso4.jpg" /></a><br /> <br />   </div>
<br /><span style="font-weight: bold;"></span>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/violenze-a-bologna-i-facinorosi-guidano-le-proteste---175.asp"/>
		<issued>2008-10-25T13:50:35+01:00</issued>
		<modified>2008-10-25T13:50:35+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/violenze-a-bologna-i-facinorosi-guidano-le-proteste---175.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Polizia nelle scuole e negli atenei: beh... anche loro "devono sapere"!]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/polizia-nelle-scuole-e-negli-atenei-beh-anche-loro-devono-sapere-174.asp</id>
		<created>2008-10-23T22:06:50+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Non appena Berlusconi ha detto che avrebbe mandato le forze di polizia nei licei, in un primo momento ho esultato pensando che finalmente qualcuno si era accorto delle carenze Culturali in certi ambienti... E non mi meravigliava che Maroni fosse contrario... Poi per&ograve;...<br /><br />Lo stonato coro di critiche mi ha riportato alla realt&agrave;, permettendomi di capire meglio il senso della frase del Presidente del Consiglio... Che, puntuale, <a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-2/berlusconi-polizia/berlusconi-polizia.html" target="_blank"_title="toh... era stato frainteso">smentisce</a>.<br />Il coro in verit&agrave; non &egrave; stato neanche troppo stonato... Il problema vero &egrave; che chi ha attaccato Berlusconi accusandolo di voler trasformare un problema sociale in un problema di ordine pubblico, avrebbe dovuto gridare lo stesso anche sul tema immigrazione... Mentre allora opt&ograve; per a preso parte alla squadraccia.<br />Effettivamente, andando avanti cos&igrave;, di Pubblico in Italia rester&agrave; solo la Sicurezza anche se devo dire che ho apprezzato il fatto che Berlusconi abbia parlato <span style="font-style: italic;"></span> delle universit&agrave; <span style="font-style: italic;">ancora</span> come di "luoghi pubblici". <br /><br />Si sa che al neolibersimo piace che il mercato sia lasciato in pace e che non vi siano tasse di sorta, appunto per lasciarlo andare (alla deriva) pi&ugrave; fluidamente; adesso sappiamo anche che al neoliberismo piace un sacco che se il mercato non funziona bene lo stato deve spendere miliardi per farlo funzionare meglio. Ma allora come trovare i miliardi che il mercato oggi esige dallo Stato?<br />Si tagliano le spese militari? NOooo!<br />Si aumentano le tasse? NOoooo!<br />Si redistribuisce meglio per alimentare i consumi e far crescere la fottuta economia? NOooo!<br />Si statalizza? NIiii!<br />Si chiudono le Universit&agrave;? S&igrave;!!!!<br />Ecco l'idea di futuro che questa gentaglia, che l'Italia ha votato, vuole per il paese:<br />Universit&agrave; al servizio del capitale; la morte degli insegnamenti umanistici (improduttivi); servizi, scuole e licei ridotti all'osso.<br /><br />Quello che pi&ugrave; mi turba &egrave; osservare come proprio quelli che pi&ugrave; dovrebbero accanirsi sulla triste visione dell'Italia proposta, sono l&igrave; che ragionano sul "cosa conviene a chi".<br />Parlo ovviamente dei Rettori delle Universit&agrave; pi&ugrave; prestigiose, che son l&igrave; a prendere in considerazione che tagliare &egrave; brutto, ma se proprio si deve... <span style="font-style: italic;">Allora che a rimetterci siano gli altri</span>. Senza rendersi conto che se la visione di chi governa il paese pone l'Istruzione tra i costi, riducibili in base alle esigenze del Mercato, oggi loro si salvano ma domani, come gli altri di oggi, per non morire si prostutuiranno.<br /><br />L'Universit&agrave; che abbiamo in Italia fa un po' cagare... E le classifiche mondiali ce lo ricordano impietosamente (Bologna la prima in Italia... 192eisma! - Pensate a che posto sarebbe l'Italia se avessero usato degli indicatori pi&ugrave; adatti!!), di riforme quindi ne servono eccome. L'Universit&agrave; andrebbe svecchiata... Andrebbero troncate le carriere clientelari... Andrebbe modernizzata... e bla bla bla... Ma possiamo aspettarci una roba del genere dalle attuali forze politiche?<br /><br />Il dramma vero &egrave; che il paradigma mercantilistico che da qualche decennio sta determinando gli orientamenti gestionali della cosa pubblica, con tanto di scimmiottamento della retorica aziendale, non solo &egrave; trasversale agli schieramenti politici, ma investe tutti i comparti, il problema &egrave; che ciascuno se ne accorge solo quando viene chiamato in causa direttamente.<br />Per questo quello che servirebbe (IMHO) &egrave; che la protesta uscisse dalle universit&agrave; per incontrarsi con tutte le altre vertenze aperte e con cui condivide le origini, la trasformazione cio&egrave; dei diritti in costi da ridurre.<br />Non mi stupisce che Maroni sia stato reticente al diktat Berlusconiano, tutti sanno che sia nelle Universit&agrave; che nei Licei gli agguerriti studenti di oggi, probabilmente rivedranno le loro posizioni non appena si avvicineranno gli esami... O altre scadenze didattiche. Se la vertenza non esce dalle Universit&agrave;, morir&agrave; l&igrave; dentro...<br />Vedremo se stavolta la lezione l'abbiamo imparata sul serio.<br /><br />Uff... Mi rendo conto solo ora che, come al solito, anzich&egrave; limitarmi a raccontare quello che succede salto di palo in frasca e arrivo alle solite grandi questioni... In realt&agrave; avrei voluto raccontare come si stanno svolgendo le proteste davanti ai miei occhi... A Bologna... Avrei voluto dire come il primo problema che ci si pone al momento di decidere su un'occupazione &egrave; esattamente sul come poter garantire agli altri il diritto di non protestare. E di come, nella mia esperienza, in tutti i tipi di blocchi fatti il momento in cui davvero il blocco totale riesce &egrave; all'arrivo della Polizia, perch&egrave; spaventa, di solito, proprio chi non ha a che fare con le proteste. Avrei voluto dire di come quei consigli di facolt&agrave; che non bloccano la didattica stanno in realt&agrave; scaricando tutto il peso della difesa del diritto all'istruzione sugli studenti... Avrei voluto dire un sacco di cose... Come sempre...<br /><br />P.S. - domani, spero, inserir&ograve; in questo post alcune immagini della manifestazione di marted&igrave; a Bologna... Proprio quella conclusasi con l'occupazione per 10 minuti della stazione... <br />Ovviamente non vedrete i sassi che hanno visto i giornalisti... Quelli li hanno visti solo loro.<br />
<b>Alla fine le foto le ho inserite in un <a href="http://www.gluca.info/public/post/violenze-a-bologna-i-facinorosi-guidano-le-proteste---175.asp"target="_blank"title="altro post">altro post</a></b>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/polizia-nelle-scuole-e-negli-atenei-beh-anche-loro-devono-sapere-174.asp"/>
		<issued>2008-10-23T22:06:50+01:00</issued>
		<modified>2008-10-23T22:06:50+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/polizia-nelle-scuole-e-negli-atenei-beh-anche-loro-devono-sapere-174.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[La classe operaia piove sulle pietre.]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/la-classe-operaia-piove-sulle-pietre-173.asp</id>
		<created>2008-10-19T02:35:51+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<meta http-equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8" />
<meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Linux)" /> 	<style type="text/css">
<!--
@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm }
P { margin-bottom: 0.21cm }
-->
</style>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Non avendo internet a disposizione come prima &egrave; diventato pi&ugrave; difficile aggiornare il blog e stare “sulle” cose come vorrei...  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ma assistere a quanto sta avvenendo in Italia senza togliersi la soddisfazione di dire la propria &egrave; una sensazione opprimente.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Le previsioni che si facevano in estate su un autunno 2008 caldo, molto caldo, non hanno disatteso le aspettative. Il decreto legge sulla riforma universitaria, oggi Legge 133, sta scaturendo un putiferio ovunque... Dalle universit&agrave; alle elementari, quello che il governo tocca, distrugge. Eppure non c'era da aspettarsi altro durante quelle famose elezioni che hanno visto gli italiani iniziare a scavare, dopo aver gi&agrave; toccato il fondo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Universit&agrave; come negli USA, care, carissime e soprattutto al servizio dei privati. <br /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Insegnanti di licei e scuole elementari a casa. <br /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Con una Ministra come la Gelmini che si difende dicendo che non ci sono i soldi (<a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.2504615768" target="_blank" title="Gelmini si difende: non ci sono i soldi">adnkronos</a>) per fare diversamente, anche se Berlusconi promette finanziamenti alle banche in difficolt&agrave; per fermare la crisi. Evidentemente i soldi ci sono, &egrave; solo un problema di sistemarli. E le scelte del governo sono ovvie: a salvarsi deve essere il mercato, a qualsiasi costo (<a href="http://www.agenziami.it/articolo/1653/Crisi+finanziaria+I+mercati+europei+e+Wall+Street+tentano+la+rincorsa+Crolla+il+fatturato+industriale+italiano+Berlusconi+In+Europa+gli+aiuti+di+Stato+non+sono+piu+un+tabu/" target="_blank" title="aiuti di stato al mercato non sono un tabu">AMI</a>). <br /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Quando dico a qualsiasi costo, intendo costi anche altissimi. Basti pensare alla mancata firma dell'Italia per l'accordo europeo sull'ambiente, bollato come “troppo costoso” (<a title="accordo UE sul clima"  href="http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/clima-vertice-ue/brunetta/brunetta.html"
target=_blank"">Repubblica</a>).</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Cazzo... Troppo costoso per "le imprese che non reggerebbero vista la crisi"... Se le imprese avessero buttato un occhio 10 cm oltre il proprio profitto avrebbero visto gi&agrave; da parecchio che il “clima” non era dei migliori, magari preventivando un minimo di adeguamento... Non tanto agli standards europei... quanto alla propria coscienza. Ma la coscienza non &egrave; quantificabile, quindi non trova spazio in un mondo in cui i poveri-cristi iniziano a lavorare per vivere meglio e finiscono col vivere e morire per lavorare. <br /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il tutto mentre il Presidente della Camera  indica gli operai morti per ricordare agli operai <span style="font-style: italic;">ancora</span> vivi di rispettare le regole... (<a title="Schifani su infortuni" target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/incidenti-lavoro-7/infortunio-18-ottobre/infortunio-18-ottobre.html">Repubblica</a>)</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><i>Piovono pietre sulla classe operaia</i> diceva Ken Loach...  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Oggi possiamo dire che &egrave; la classe operaia a “piovere” sulle pietre, e se “piovendo” si <span style="font-style: italic;">perde</span> la vita &egrave; per pura <span style="font-style: italic;">sbadataggine</span>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><br /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Arrivato a questo punto spero in un estendersi della crisi... Sogno che i consumi si riducano all'osso, cos&igrave; che i casini che stanno passando alcune “selezionatissime categorie” finiscano col rigirarsi contro tutti quegli imbecilli che si sentono realizzati solo alzando e abbsanndo la propria saracinesca... Che si sentono furbi se riescono a strappare qualche entrata in nero... Che fanno politica solo quando sentono minacciate le proprie povere tasche...  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><br /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Spero di trovare tutti i link agli articoli cui faccio riferimento in questo post nel giro di un paio di giorni... Volevo aspettare ancora... Ma zitti non si pu&ograve; stare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><br /> </p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/la-classe-operaia-piove-sulle-pietre-173.asp"/>
		<issued>2008-10-19T02:35:51+01:00</issued>
		<modified>2008-10-19T02:35:51+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/la-classe-operaia-piove-sulle-pietre-173.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[ubuntu eee 8.04.1]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/ubuntu-eee-8041-172.asp</id>
		<created>2008-09-21T14:52:38+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<!-- <EdIndex> --><span style="font-weight: bold;">update 1/11:</span><br />mi sembra una vita che ho scritto questo post... E di aggiornamenti ne sono usciti parecchi. In ogni caso devo dire che questo &egrave; il sistema operativo che in assoluto sto tenendo pi&ugrave; aa lungo sull'eee. E' anche quello con cui riesco a fare davvero qualsiasi cosa.<br />In particolare per&ograve; volevo segnalare qualche altra modifica che potrebbe servire a pi&ugrave; persone...<br />Innanzitutto ho provato e va benissimo il plugin ufraw per il gimp, che mi permette di aprire i file .nef della mia Nikon (<a href="http://ufraw.sourceforge.net/Install.html"target="_blank"title="download e install">vai al sito</a> anche se io l'ho installato con synaptic).<br />Poi ho tolto Evolution, il client di posta predefinitodi Gnome, <a href="http://forum.ubuntu-it.org/index.php?topic=63705.msg365732"target="_blank"title="forum di ubuntu">qui</a> trovate un po' di dritte al riguardo.<br />In ultimo, il bellissimo post dal blog di <a href="http://senbee.blogspot.com/2008/09/ubuntu-eee-8041-ovvero-la-distribuzione.html"target="_blank"tite="dalblog di sanbee">Sanbee</a>, dove i consigli per la onfigurazione si sprecano.<br />
Spero di essere stato utile..<br /><hr style="width: 100%; height: 2px;" /><br />Prima di partire chiunque prepara le cose da portare per il viaggio... Nello zaino ci sar&agrave; spazio solo per lo stretto necessario: pratico e leggero.<br />E' quindi ovvio che quello che non assolutamente non mancher&agrave; &egrave; l'<a href="http://www.eeepc.it" target="_blank" title="sito in italiano  dedicato all'eeepc ">eeepc</a>.<br />Ma... Come fare in modo che il piccolo di casa asus possa completamente evitarmi la nostalgia del computer che lascio a Roma?!<br />E' gi&agrave; da un po' che mi pongo il prpblema e metto in rete le mie conclusioni, visto che potrebbero tornare utili a qualcuno (spero).<br /><br />Innanzitutto il mio eeepc &egrave; il 701, per intenderci 4 giga di memoria interna e schermo da 7 pollici, ram di 2 giga, cui avevo gi&agrave; provveduto.<br />Alla configurazione base avevo aggiunto una scheda esterna da 8 giga, sulla quale avevo montato eeeXubuntu, seguendo le istruzioni che gi&agrave; avevo descritto in questo <a title="installare eeeXubuntu su sd esterna" target="_blank" href="http://www.gluca.info/public/post/xubuntu-unoccasione-da-cogliere-al-volo-158.asp">articolo</a>.<br /><br />Il problema che mi sono posto ora &egrave; in relazione al fatto che la versione di eeeXubuntu aggiornata alla 8.04 aveva un avvio drammaticamente lento. Quindi ho deciso di prendere una nuova scheda di memoria su cui inserire un altro sistema operativo, pi&ugrave; veloce, senza tuttavia perdere l'altro che funziona egregiamente, n&egrave; lo xandros integrato.<br />Mi sono orientato per la scheda <a title="vedi il prodotto sul sito di adata" target="_blank" href="http://www.adata-group.com/IT/product_show.php?ProductNo=ASD2CL6WH">SDHC da 16 giga di adata</a>, marchiata asus.<br />A questo punto non mi restava che decidere il sistema operativo.<br /><br />Windows l'ho escluso a priori, ormai uso ubuntu anche sul fisso e i programmi che mi obbligano ad usare Microsoft sono inutili sull'eeepc.<br />Ovviamente Ubuntu mi &egrave; sembrata l'alternativa pi&ugrave; valida, vista la memoria di massa e random a mia dispozione.<br />Ma dopo l'installazione, che ho fatto seguendo quanto riportato sul mio <a title="installare eeeXubuntu su sd esterna" target="_blank" href="http://www.gluca.info/public/post/xubuntu-unoccasione-da-cogliere-al-volo-158.asp">precedente articolo</a>, dedicato proprio all'installazione su un supporto esterno senza modificare in nessun modo lo Xandros in dotazione, ho iniziato con i primi problemi di configurazione e ottimizzazione.<br />Niente tasti funzione, la wifi instabile, e una fastidiosa lentezza complessiva.<br /><br />A quest punto inizio a  smanettare su google... e che ti trovo?!<br />L'ultima distribuzione di Ubuntu eee, uscita dalla fase beta da pochi giorni.<br /><br /> <img width="450" alt="la schermata iniziale" src="http://www.ubuntu-eee.com/wiki/images/UbuntuEee8041.png" /><br /><i>l'immagine originale &egrave; presa dal <a target="_blank" href="http://www.ubuntu-eee.com/" title="vai al sito di ubuntu eee">sito uffuciale</a>(?!)</i><br /><br />La installo seguendo passo passo le solite istruzioni citate in precedenza e non ho alcun problema.<br />Tutto sembra ok... I tasti funzione fanno il loro dovere, web cam e casse pure... Le applicazioni installate girano tutte. L'unico problema iniziale era con la wifi che dopo l'accensione si spegneva nel giro di 6 secondi.<br />A questo punto ho optato per attivarla dal bios (premere F2 all'avvio del computer e selezionare "enabled" nel men&ugrave; di configurazione) e lasciarla accesa.<br /><br />I dubbi pi&ugrave; forti sono relativi al layout del sistema operativo: il Notebook Remix, molto accattivante, ricorda un po' i tastoni di Xandros, sebbene al contrario del software in dotazione mantenga illimitate possibilit&agrave; di "smanettare" sul computer. Ho provato comunque ad installare lo <a href="http://www.ubuntu-eee.com/index.php5?title=How_to_use_Ubuntu_Eee_8.04.1%27s_Regular_Desktop_mode_instead_of_the_Netbook_Remix_interface" target="_blank" title="installare lo switcher per la modalit&agrave; desktop di ubuntu eee">switcher</a> per passare dal men&ugrave; a tastoni al desktop classico, ma in realt&agrave; del desktop classico resta solo la sobriet&agrave; della barra in basso, i tastoni sono fermi l&igrave; e apparentemente inamovibili (devo ancora capire come disattivarli).<br /><br />L'altro dubbio &egrave; sull'eterno problema: <br />partizionare in ext2 o in ext3?! Ma anche swap o no swap?!<br />Boh... <br />Dopo aver cercato invano una precisa indicazione mi sono orientato al metodo empirico.<br />Innanzitutto diciamo subito che l'area di swap &egrave; necessaria per la ripartenza dallo standby. Quindi se si decide di non usare lo swap va disabilitato tutto ci&ograve; che farebbe andare a riposo il computer. Avendo 16 giga di memoria, 700 mega li ho dedicati a questa non indispensabile funzione. A quanto ho capito, di solito chi non vuole usare lo swap, n&egrave; vuole esagerare con la scrittura e riscrittura sul disco (journaling) usa la ext2, mentre gli altri usano la ext3, che dovrebbe usare di pi&ugrave; il disco ma sovraccaricare meno la cpu.<br />Siccome quando ho installato ubuntu 8 su ext un paio di volte &egrave; saltato tutto... Mi sono orientato sulla combinazione ext3 con swap... <br />Al momento non ho rilevato alcun problema. Certo forse &egrave; un po' presto per dirlo, visto che la sto usando da 2 ore... Ma gi&agrave; ho installato un paio di programmi pretenziosi e sembrao girare alla grande.<br />In ogni caso a <a href="https://answers.launchpad.net/ubuntu-eee" target="_blank" title="supporto per Ubuntu eee">questo indirizzo</a> ci sono un bel po' di domande e risposte.<br /><br />Morali della favola:<br />1) aggiorner&ograve; questo post quanto prima;<br />2) nello zaino ci finisce l'asus con Ubuntu eee<br />3) in tasca ci metto per&ograve; la sd con eeeXubuntu, lenta ma affidabile.<br /><br /><hr width="100%" color="black" /><br /><span style="font-weight: bold;">...update: 21/09/ ore 17:30<br /><br /></span>ed ecco gi&agrave; il primo update...In pratica non ho fatto nulla di strano, solo ho tolto definitivamente il Notebook remix e sistemato il layout come il classico e funzionalissimo desktop di Ubuntu.<br />1) <span style="font-weight: bold;">togliere il pannello del Notebook Remix</span>: oltre usare lo <span style="font-style: italic;">switcher</span> di cui sopra, dal men&ugrave; principale, accedendo a impostazioni e poi a sessione, nella prima scheda togliere l'autoavvio delle funzioni Maximus e UME desktop launcher.<br />2) <span style="font-weight: bold;">ridare l'aspetto classico a barra e finestre</span>: dal men&ugrave; delle preferenze selezionare il sub men&ugrave; "aspetto", checkare la combinazione di colori "human".<br />3) <span style="font-weight: bold;">sistemare le barre a piacimento</span>: forse poco funzionale per le ridotte dimensioni dell'eeepc &egrave; la combinazione delle due barre, ma al momento l'ho settato cos&igrave;. <br />Innazitutto click col destro sulla barra in basso e dalle "propriet&agrave;" "orientarla" in alto.<br />Click col destro nell'angolo a sinistra della barra in alto, poi "add to panel" e dal men&ugrave; delle funzioni selezionare il men&ugrave; di Ubuntu nominato "Menu Bar"; cliccare col destro sull'icona dell'altro men&ugrave; e rimuoverla.<br />Click col destro sulla barra e selezionare "new panel". Dopo che &egrave; comparsa la seconda barra in basso, posizionatevi all'angolo in basso a destra selezionare l'icona del cestino e click su "add", poi cercate la funazione "Selettore area di lavoro" e dopo averla selezionata, aggiungetela, dovrebbe comparire subito alla sinistra del cestino.<br />Nell'angolo a sinistra, col solito procedimento click destro-add selezionare la funzione "mostra scrivania". Tra i due gruppi di icone che sono a questo punto comprase sulla barra, ancora click destro, add e aggiungete la funzione "elenco finestre" cos&igrave; che tutti i programmi verranno resi selezionabili dalla barra bassa e non dall'altra. <br />Sulla barra in alto click col destro verso il centro per togliere da quella barra la funzione elenco finestre.<br />In ultimo nella barra in alto potete creare i launchers dei programmi preferiti seguendo il mini wizard che si attiva cliccando col destro-add e una delle due opzioni che aprono l'elenco delle funzioni.<br />Per finire, visti alcuni crash in fase di chiusura sperimentati con l'altro computer, ho creato due launchers per chiusura sistema in halt e riavvio.<br />Per il primo, click col destro sul desktop, poi create Launcher..., nella finestra di configurazione selezionare nella casella Type "Application in terminal"; in name "spegni" e in command "sudo shutdown -h now" (ovviamente senza le virgolette). Click sull'icona per sceglierne una vostra.<br />Per il riavvio invece fate come sopra, ma alla voce command, inserite "sudo shutdown -r now".<br /><br />Le icone, cambiabili cliccando su quella proposta nel riquadro a destra, potete trovarle anche in rete, andate a vostro gusto, io ho scelto quelle di Ken Saunders, formato .png che trovate <a href="http://taizilla.com/beta/source/RedCons_by_KenSaunders/RedCons/" target="_blank" title="icone rosse di Ken Sunders, tutti i sistemi">qui</a>. Considerate che per copiare le vostre icone nelle cartelle di sistema si deve usare il terminale con privilegi di root, che in ubuntu eee si assumono, oltre che con il classico "sudo" prima del comando, anche con "sudo su" -enter- e password quando richiesto. In ogni caso per non perdere ancora tempo ho fatto una cartella a parte e le selezion da l&igrave;.<br /><br />Per ora &egrave; di nuovo tutto...  <br /><hr width="100%" color="black" /><br /><span style="font-weight: bold;">...update: 27/09/ ore 15:44<br /><br /></span><br /><br />Nel corso degli ultimi giorni sto avendo modo di usare moltissimo questo sistema. Mi ci trovo molto bene, salvo per la strana lentezza nelle reazioni di firefox... Ma vedo che ci sono spesso updates, quindi credo che ci si stia lavorando. <br />Altro bug &egrave; sulla wifi. Infatti la scheda funziona bene e la connessione veloce, il problema &egrave; che se per caso uno decida di spegnere la wifi, allora per riattivarla senza intoppi, deve riavviare, accedere al bios (premendo F2 durante la schermata grigia iniziale), selezionarele la scheda con le opzioni e poi, nell'elenco dedicato alle periferiche, abilitare a mano la scheda wifi.<br /><br />Un'ultima cosa, l'audio... Apparentemente sembra che pur disattivando il volume, sia dal volume control che con la combinazione da tastiera, non cambi nulla, in realt&agrave; cliccando col destro sul volume control e poi su preferenze, &egrave; possibile scegliere a quale periferica audio il control deve fare riferimento. Basta selezionare quella corretta e il gioco &egrave; fatto... Ah...quella corretta corrisponde alla voce "Playback: ALSA etc... <br /> <br /><!-- </EdIndex> -->]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/ubuntu-eee-8041-172.asp"/>
		<issued>2008-09-21T14:52:38+01:00</issued>
		<modified>2008-09-21T14:52:38+01:00</modified>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/ubuntu-eee-8041-172.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[non odiare SPSS: problemi di compatibilità tra le versioni.]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/non-odiare-spss-problemi-di-compatibilita-tra-le-versioni-171.asp</id>
		<created>2008-09-19T13:31:57+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<!-- <EdIndex> -->
<div style="text-align: center;"><img width="250" alt="" src="http://www.gce.com.jo/upload%20images/196720333.JPG" /><br /></div>
<br /> Proprio ieri mi sono iscritto al gruppo di facebook <span style="font-style: italic;">I fucking hate SPSS</span>... Cosciente del fatto che in generale siamo portati ad odiare tutto ci&ograve; di cui non possiamo fare a meno.Il resto infatti non lo odiamo, ci limitiamo a non prenderlo in considerazione.<br />Al di l&agrave; di questa nota psicologica da 3 soldi, penso che se tutti quelli che hanno sperimentato un problema qualsiasi, mettessero in rete in modo intelligente la propria esperienza, magari potrebbero mettere a valore &quot;l'accumulo di stress&quot;.<br />Questa logica sta alla base dei post che inserisco nella categoria &quot;come fare per...&quot; e quindi, anche se non sempre adatti al <span style="font-style: italic;">grande pubblico,</span> ho pensato che a qualcuno potrebbe far comodo trovare una soluzione in italiano a problemi che, senza un'indole da <span style="font-style: italic;"><a target="_blank" title="vai al gruppo su facebook" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Glossario_informatico#S">smanettoni</a>,</span> sembrerebbero insolubili.<br /><br />Esattamente &quot;insolubile&quot;, oltre che frustrante, &egrave; il problema che si ha quando dopo aver lavorato per due settimane su <a title="vai al sito ufficiale di SPSS" target="_blank" href="http://www.spss.it">SPSS</a>, la tua bella matrice di dati sembra non aprirsi sul computer del tuo committente. Anzi, non &egrave; che sembra non aprirsi, non si apre proprio e per sottolinerare la drammaticit&agrave; dell'evento il potente sofware di statistica apre un messaggio del tipo:<br /><span><br />Error # 5263. &nbsp;Command name: GET FILE The specified input data file is neither an SPSS data file nor an SPSS/PC+ data file.<br /><br />Fortunatamente prima di incendiare il computer ho provato a fare un giro su internet ed ho trovato su forum altamente specializzati (nel senso che non mi ricordo minimamente quali e solo per questo non cito la fonte) l'origine e la soluzione del problema.<br /><br />In sostanza questo problema si verifica quando in versioni recenti di SPSS salviamo il file nel classico formato .sav che poi dovr&agrave; essere aperto con versioni meno recenti. Nel mio caso il file era stato creato con la versione 16 per linux, e sebbene la versione 15 per windows non avesse problemi, la versione 13 usata dal mio committente non dimostrava la minima voglia di aprire il file.<br />La soluzione &egrave; salvare il file nel formato <span style="font-style: italic;">portabile</span>, che, come spiegato chiaramente nel manuale alla voce Portabile SPSS (*.por), <span style="font-style: italic;">pu&ograve; essere letto da altre versioni di SPSS in altri sistemi operativi (ad esempio, Macintosh o UNIX).</span><br />Tra l'altro questo modo di salvare il file omette anche di riportare i valori &quot;missing&quot; erroneamente usati nelle variabili stringa... Meglio di cos&igrave;...<br /><br />Dimenticavo... il file *.por non si presenta con la classica icona di spss. Per aprirlo bisogna lanciare spss, click su apri e poi selezionare, nella casella dei tipi di file, quello *.por. Cos&igrave; che lo possiate vedere e selezionare nelll'elenco dei file.
<div><br /></div>
<!-- </EdIndex> --></span>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/non-odiare-spss-problemi-di-compatibilita-tra-le-versioni-171.asp"/>
		<issued>2008-09-19T13:31:57+01:00</issued>
		<modified>2008-09-19T13:31:57+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/non-odiare-spss-problemi-di-compatibilita-tra-le-versioni-171.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Recessione: la ricetta di Confindustria è come la carbonara senza guanciale...]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/recessione-la-ricetta-di-confindustria-e-come-la-carbonara-senza-guanciale-170.asp</id>
		<created>2008-09-18T12:02:53+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<!-- <EdIndex> -->...insipida.<br />Leggo da Repubblica il <a href="http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/economia/conti-pubblici-80/confi-pil/confi-pil.html" target="_blank" title="confindustria e recessione">comunicato di Confindustria</a> sull'imminente recessione dell'economia italiana... Innanzitutto noterei che, ancora una volta, le differenze tra le stime del governo e del centro studi di confindustria ci ricordano che certi numeri e calcoli, &lsaquo;&lsaquo;presentati di solito come se fossero iscritti nel granito, - siano &ndash; non meno che elementi della statistica, un mezzo di persuasione di massa e uno strumento politico&rsaquo;&rsaquo; [Gallino, 2007: 11].<br /><br />In secondo luogo leggendo la ricetta salva-italia di Confindustria, trovo che come sempre l'orientamento &egrave; quello per una competitivit&agrave; di bassissimo profilo, niente investimenti in tecnologia o ricerca, niente qualit&agrave;... Solo risparmio su lavoro e tasse, precariet&agrave; e sfruttamento. Esattamente quelle cose sulle quali altri paesi sono imbattibili...<br />D'altra parte non &egrave; stato il risparmio che ha fatto il made in italy, quanto la creativit&agrave;, la passione, la qualit&agrave;, tutte cose che non vanno d'accordo con il modello proposto da Confindustria.<br /><br />Per quel che mi riguarda, finch&egrave; l'industria italiana punta sul risparmio, sul risparmio punto anch'io e i miei soldi li metto altrove... Nel frattempo sogno la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Decrescita"target="_blank"target="decrescita su wikipedia">decrescita</a>.<div><br /></div><!-- </EdIndex> -->]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/recessione-la-ricetta-di-confindustria-e-come-la-carbonara-senza-guanciale-170.asp"/>
		<issued>2008-09-18T12:02:53+01:00</issued>
		<modified>2008-09-18T12:02:53+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/recessione-la-ricetta-di-confindustria-e-come-la-carbonara-senza-guanciale-170.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Premessa a "Istruzioni ed esempi per l'uso di una fontanella".]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/premessa-a-istruzioni-ed-esempi-per-luso-di-una-fontanella-168.asp</id>
		<created>2008-09-14T15:49:25+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<!-- <EdIndex> -->
<div style="text-align: center;"> <br /> <a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/manuale_istruzioni.jpg"> <img width="450" align="center" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/manuale_istruzioni.jpg" /></a></div>
<br /><br /> &quot;Chiunque non legga Cortazar &egrave; condannato&quot;, diceva Pablo Neruda... Ed &egrave; probabilmente destinato a non capire questo manuale, aggiungo io. <br />Dopo aver letto i Manuali di istruzioni di Cortazar, istruzioni per piangere, per cantare, per avere paura, per ammazzare le formiche a Roma, per salire le scale o per caricare l'orologio, sembra che neppure il mondo possa pi&ugrave; girare, senza delle precise istruzioni per girare su se stessi.<br /><br />Tra l'altro che l'esigenza delle istruzioni-pronte-all'uso caratterzzi i pi&ugrave; disparati livelli culturali &egrave; dimostrato dalle &quot;pregiatissime&quot; copertine (almeno considerando i costi) delle riviste <span style="font-style: italic;">glamour</span>: come far godere lei in 6 minuti (al massimo); come far godere lui in 6 minuti (al minimo); come perdere peso senza che nessuno se ne accorga; come fare sesso in automobile, in vespa in bicicletta; come usare internet senza sapere nulla di computer, come smettere di fumare senza mai aver iniziato e cos&igrave; via.. <br /><br />Per questo qualche tempo fa ho iniziato a pensare che mi sarebbe piaciuto contribuire al proliferare della distribuzione di nozioni spicciole di cui molti pensano di poter fare a meno.<br />Chiunque abbia letto Cortazar sa perfettamente che raramente altri potrebbero arrivare anche solo ad avvicinarsi alle sue finissime osservazioni, nonch&egrave; alla sua capacit&agrave; di sintetizzare la <span style="font-style: italic;">poetica</span> dei movimenti alla <span style="font-style: italic;">prosa</span> della psicologia. Sentendo, tuttavia, l'implacabile esigenza di approntare un manuale per l'uso del <span style="font-style: italic;">nasone</span>, la tipica fontanella romana, ho pensato che avrei fatto meglio ad abbandonare le parole ed iniziare ad osservare, magari da un buon punto, quale &egrave; ad esempio Piazza di Campo de' Fiori.<br /><br /> Nell'attesa di avere il <span style="font-style: italic;">necessaire</span> per realizzare seriamente questo manuale, ne propongo qui una bozza con non pi&ugrave; di qualche fotografia. Le immagini sono comunque scattate in modo &quot;<span style="font-weight: bold;">discretissimo</span>&quot; rispettando cio&egrave; la privacy degli assetati, ma anche e soprattutto della fontanella, che continuamente sollecitata dagli avidi avventori, magari avrebbe mal reagito all'invadenza dell'obiettivo.<br /><br />Queste bozze sono state scattate su pellicola agfa scala 200, con l'aiuto, l'assistenza e l'insostituibile pazienza di Sara.<br /><br />
<div style="text-align: center;"><font size="4"><a title="vai al manuale" target="_blank" href="http://www.gluca.info/public/post/istruzioni-ed-esempi-per-luso-di-una-fontanella-a-roma-manuale-per-immagini-discrete-169.asp">vai al manuale</a></font></div>
<!-- </EdIndex> -->
<div><br /></div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/premessa-a-istruzioni-ed-esempi-per-luso-di-una-fontanella-168.asp"/>
		<issued>2008-09-14T15:49:25+01:00</issued>
		<modified>2008-09-14T15:49:25+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/premessa-a-istruzioni-ed-esempi-per-luso-di-una-fontanella-168.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Istruzioni ed esempi per l'uso di una fontanella a Roma (manuale per immagini discrete).]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/istruzioni-ed-esempi-per-luso-di-una-fontanella-a-roma-manuale-per-immagini-discrete-169.asp</id>
		<created>2008-09-14T15:43:24+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<!-- <EdIndex> -->
<div style="text-align: center;"> <br /> <a target="_blank" href="http://www.gluca.info/public/post/premessa-a-istruzioni-ed-esempi-per-luso-di-una-fontanella-168.asp"title="vai alla premessa al manuale d'istruzioni ed esempi per l'uso di una fontanella a Roma"> <img width="450" align="center" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/manuale_istruzioni.jpg" /></a></div>
<br /><br /><br /><ul>
    <li><font size="4">gli equilibristi.</font></li>
</ul>
<br /> <a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/atletico_sx.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/atletico_sx.jpg" /></a><a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/atletico_dx.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/atletico_dx.jpg" /></a>
<br /><br /><br /><ul>
    <li><font size="4">con pressione dall'alto</font></li>
</ul>
<br /> <a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/gomito_sx.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/gomito_sx.jpg" /></a> <a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/gomito_dx.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/gomito_dx.jpg" /></a>
<br /><br /><br /><ul>
    <li><font size="4">a tre quarti.</font></li>
</ul>
<br /> <a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/tre_quarti_sx.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/trequarti_sx.jpg" /></a><a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/trequarti_dx.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/trequarti_dx.jpg" /></a>
<br /><br /><br /><ul>
    <li><font size="4">facendo stretching.</font></li>
</ul>
<br /> <a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/arco_sx.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/arco_sx.jpg" /></a><a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/arco_dx.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/arco_dx.jpg" /></a>
<br /><br /><br /><ul>
    <li><font size="4">traiettorie alternative (like pis)</font></li>
</ul>
<br /> <a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/like_pis_sx.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/like_pis_sx.jpg" /></a><a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/like_pis_dx.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/like_pis_dx.jpg" /></a>
<br /><br /><br /><ul>
    <li><font size="4">i puliti</font></li>
</ul>
<br /> <a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/gonna.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/gonna.jpg" /></a><a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/piede_sx.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/piede_sx.jpg" /></a>
<br /><br /><br /><ul>
    <li><font size="4">in riga.</font></li>
</ul>
<br /> <a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/centrale_front.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/centrale_front.jpg" /></a><a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/centrale_back.jpg"> <img width="200" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/centrale_back.jpg" /></a>
<br /><br /><br /><ul>
    <li style="text-align: left;"><font size="4">altri usi</font></li>
</ul>
<div style="text-align: center;"> <br /> <a target="_blank" href="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/cane.jpg"> <img width="200" align="center" alt="" src="http://www.gluca.info/img/gallerie/manuale_istruzioni/foto/cane.jpg" /></a></div><!-- </EdIndex> --><div><br /></div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/istruzioni-ed-esempi-per-luso-di-una-fontanella-a-roma-manuale-per-immagini-discrete-169.asp"/>
		<issued>2008-09-14T15:43:24+01:00</issued>
		<modified>2008-09-14T15:43:24+01:00</modified>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/istruzioni-ed-esempi-per-luso-di-una-fontanella-a-roma-manuale-per-immagini-discrete-169.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Parcheggio del Pincio: Roma all'ultimo stadio.]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/parcheggio-del-pincio-roma-allultimo-stadio-167.asp</id>
		<created>2008-09-08T20:01:19+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<!-- <EdIndex> --> <b>L'ultimo stadio &egrave; quello in cui la morte &egrave; innanzitutto la fine del dolore: l'ultima speranza.</b><br />Non &egrave; esagerato iniziare cos&igrave; questo post, se si pensa che la salvezza del Pincio dipende dal sindaco Alemanno.<br />Proprio lui infatti ha riacceso la speranza di tutti quelli che, consapevoli del valore dell'integrit&agrave; del Pincio, negli ultimi mesi hanno concentrato i loro sforzi nel fermare lo stupro (gi&agrave; iniziato) di una delle colline pi&ugrave; belle di Roma.<br />Per ripercorrere la storia della vicenda leggete l'archivio di <a title="vicenda parcheggio Pincio, Repubblica" target="_blank" href="http://roma.repubblica.it/context-nav/pincio">Repubblica</a>, <br /><br />In ogni caso per chi non avesse tempo di leggere tutto, basti dire che nel 2006 Veltroni decide di acconsentire al volere dei palazzinari o <span style="font-style: italic;">chiss&agrave;-chi</span>, avallando la costruzione del parcheggio del Pincio: una gabbia di acciaio e cemento da inserire nelle viscere della collina di tufo che domina PIazza del Popolo. <br /><br />L'intervento servirebbe per liberare la zona del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tridente_(Roma)"target="_blank"title="ecco cosa &egrave; il tridente, da wikipedia">tridente</a> dalle macchine (10000) che lo infestano. Anche se poi a conti fatti il parcheggio consta di 700 posti, per lo pi&ugrave; in vendita a privati. Il rischio &egrave; quindi quello di aumentare le macchine in centro anzich&egrave; toglierle dalla strada.<br />Comunque Il punto davvero assurdo &egrave; che con una passeggiata di 12 minuti, dal Pincio si arriva al parcheggio di Viale del Galoppatoio (<a title="guarda la distanza dal PIncio al parcheggio abbandonato" target="_blank" href="http://maps.google.it/maps?f=d&saddr=Viale+del+Galoppatoio,+00197+Roma&daddr=pincio+Roma&hl=it&geocode=&mra=ls&dirflg=w&sll=41.911348,12.480941&sspn=0.014435,0.027595&ie=UTF8&ll=41.910885,12.481563&spn=0.007218,0.013797&t=h&z=16">guarda la mappa</a>), stupro ormai metabolizzato di un'importante porzione di Villa Borghese. Quel parcheggio &egrave; pressoch&egrave; in disuso, basti ricordare che il proprio durante l'agosto di quest'anno &egrave; stata ritrovata nel "ventre", violato, di villa Borghese un'auto, ferma l&igrave; da 13 anni e che si sospettava fosse quella usata per il rapimento Orlandi (foto e approfondimenti <a _title="da ticino libero, il ritrovamento dell'auto" target="_blank" href="http://www.ticinolibero.ch/2008/08/14/sequestro-orlandi-trovata-lauto-del-rapimento/">qui</a> e <a target="_blank" title="dal Corriere" href="http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_14/sequestro_orlandi_3ce7cffe-69ce-11dd-af27-00144f02aabc.shtml">qui</a>).<br />Senza pretendere di dire la mia sul sequestro Orlandi, mi viene per&ograve; da pensare che una macchina ferma in un parcheggio a pagamento da 13 anni, non sia esattamente un indicatore di utilizzo del parcheggio in questione.<br /><br />Giovedi la giunta decider&agrave; in proposito. PD, UDC e la lobby dei palazzinari non ch&egrave; quella dei commercianti accusano Alemanno di voler fermare il progresso...<br /><span style="font-weight: bold;">Dove per progresso si intende qualcosa che non ha nulla a che fare con la misura umana del vivere. </span><br /> <br />guardate la presentazione del progetto (ovviamente nelle strade ricostruite non si vede neanche una macchina):<br /><br /> <object width="420" height="310" data="http://flv.kataweb.it/player/player.swf?file=http://flv.kataweb.it//mediaweb/brand_reproma/2008/09/08/1220891436479_animazione_pincio.flv&autoStart=true&logo=1" type="application/x-shockwave-flash">
<param value="http://flv.kataweb.it/player/player.swf?file=http://flv.kataweb.it//mediaweb/brand_reproma/2008/09/08/1220891436479_animazione_pincio.flv&autoStart=false&logo=1" name="movie" />
<param value="transparent" name="wmode" />
<param value="false" name="allowfullscreen" /></object><br />il video l'ho trovato <a href="http://mmedia.kataweb.it/video/2888320/il-parking-del-pincio-la-simulazione-di-come-sar" target="_blank" title="sondaggio e video su Repubblica"> qui</a>, dove c'&egrave; anche il solito sondaggio. <br /><br /><span style="font-weight: bold;">Ditemi voi se non siamo all'ultimo stadio.</span><!-- </EdIndex> -->
<div><br /></div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/parcheggio-del-pincio-roma-allultimo-stadio-167.asp"/>
		<issued>2008-09-08T20:01:19+01:00</issued>
		<modified>2008-09-08T20:01:19+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/parcheggio-del-pincio-roma-allultimo-stadio-167.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[sempre più in alto fino a volare...]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/sempre-piu-in-alto-fino-a-volare-166.asp</id>
		<created>2008-09-08T01:50:28+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<a href="http://www.flickr.com/photos/gluca/2838165464/" target="_blank" title="vedi l'immagine su flickr"><img width="450"  src="http://www.gluca.info/public/pizzica.jpg" title="pizzica, vedi la foto su flickr" alt="" /></a><font size="2" style="font-style: italic;">Nui nisciuno di Aradeo, concerto a Zollino (LE) 08 - fotografia anche su <a href="http://www.flickr.com/photos/gluca/2838165464/" target="_blank">flickr</a></font><br /><br />certe volte davvero si dovrebbe ballare... <br /> "sempre pi&ugrave; in alto fino a volare. <br /> Per liberarti dal mal d'amore. <br /> Cos&igrave; ballando meridionale<br /> comme la taranta ca te pizzica lu core"...<br /> <br /> (E. Bennato - tarantella power).]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/sempre-piu-in-alto-fino-a-volare-166.asp"/>
		<issued>2008-09-08T01:50:28+01:00</issued>
		<modified>2008-09-08T01:50:28+01:00</modified>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/sempre-piu-in-alto-fino-a-volare-166.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Cittadini di... Evviva i facchini di Santa Rosa!! Ma...]]></title>
		<id>http://www.gluca.info/public/post/cittadini-di-evviva-i-facchini-di-santa-rosa-ma-165.asp</id>
		<created>2008-09-04T14:52:40+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<!-- <EdIndex> --><a href="http://www.flickr.com/photos/gluca/2827960876/" target="_blank"><img width="450" align="left" src="http://www.gluca.info/public/santarosa_sbandieratori.jpg" alt="sbandieratori" title="vai alla foto su flickr" /></a><click per ingrandire la fotografia su flickr</i><br />Non c'&egrave; che dire, per chiunque ami le feste di piazza il trasposrto della <a title="macchina di santa rosa, wikipedia" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Macchina_di_Santa_Rosa" title="macchina di santa rosa, su wikipedia">Macchina di Santa Rosa</a> &egrave; un'occasione che non pu&ograve; essere ignorata, nonostante la vistosa spettacolarizzazione dell'evento.<br />Non bisogna essere dei fondamentalisti cattolici per apprezzare il rito, la simbologia, la suggestione che la citt&agrave; di Viterbo offre ogni 3 settembre, in occasione appunto del trasporto del colossale campanile illuminato. 30 metri (28 l'attuale macchina), per 50 quintali, trasportati per oltre un km da 100 orgogliosissimi facchini. 5 tappe nello strettissimo percorso che da Porta Romana attraversa il centro storico, fino alla corsa per la salita (15° di pendenza) che porta alla Chiesa di Santa Rosa, salita che i facchini con poetica sincronia affrontano di corsa, dopo l'emozionato silenzio che accompagna l'ultima ripartenza.<a href="http://www.gluca.info/public/santarosa_piazzateatro.jpg" target="blank"title="ingrandisci la fotografia"><img width="250" align="left" alt="macchina di santa rosa dietro il palazzo" src="http://www.gluca.info/public/santarosa_piazzateatro.jpg" /></a><br />Con questo spirito ieri siamo stati a Viterbo, felici di sostenere le fatiche dell'attesa, del traffico e predisposti a sopportare l'impossibilit&agrave; di fare le foto che avremmo voluto fare, le passeggiate che avremmo voluto fare... cos&igrave; come tutto quello che una folla di oltre 70000 persone impedirebbe a chiunque. <b>(Anche per questa ragione le immagini che propongo sono pi&ugrave; per cronaca che per gusto fotografico)</b>.<a href="http://www.gluca.info/public/santarosa_sosta2.jpg" title="la macchina di santa rosa" target="_blank"><img width="450" align="left" src="http://www.gluca.info/public/santarosa_sosta2.jpg" alt="la macchina di santa rosa" /></a><br />Eppure nonostante queste consapevolezze, le nostre buone intenzioni non sono state suffucienti a goderci la giornata come avremmo voluto. A mettersi di mezzo soprattutto la pazzesca idiozia dell'organizzazione accentuata dalla presenza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.<br />Mentre i TG regionali osannavano il servizio d'ordine, gestito dal Prefetto Dott. Alessandro Giacchetti, per l'aver garantito lo svolgimento della manifestazione senza alcun problema, in piazza ci si raccomandava a Santa Rosa, sperando ci preservasse dalla sete e dal bisogno di andare in bagno.<a href="http://www.gluca.info/public/santarosa_uscita_teatro.jpg" target="_blank"title="ingrandisci la fotografia - uscita da piazza del teatro"><img width="250" align="left" src="http://www.gluca.info/public/santarosa_uscita_teatro.jpg" alt="uscita della macchina da piazza del teatro" /></a><br />Infatti alle 70.000 persone &egrave; stato vietato, gi&agrave; dalle 19:00, l'accesso alle vie del percorso della Macchina. Precauzione comprensibile, oltre che necessaria, se per&ograve; fosse avvenuta in un orario pi&ugrave; decente. Questo ha determinato per molti una penosa via crucis in cerca di un posto da cui si potesse vedere qualcosa, ovviamente alle spalle di quanti, esperti, gi&agrave; dal primo pomeriggio si erano garantiti le prime file con sedie e vettovaglie. In ogni caso la macchina &egrave; alta, tutti la vedono, e comunque la visione dei momenti salienti del trasporto sono garantiti da maxischermi piazzati nei punti strategici.<br /><a href="http://www.gluca.info/public/santarosa_folla_teatro.jpg" target="_blank"title="ingrandisci la fotografia"><img width="250" align="left" src="http://www.gluca.info/public/santarosa_folla_teatro.jpg" alt="folla in piazza del teatro" /></a><br />Da quel momento sono parse evidenti le carenze dell'organizzazione: nessuna via di fuga nei punti di maggior concentramento, nessun corridoio garantito per chi avesse avuto bisogno di raggiungere gli scarsissimi e mal posizionati servizi igienici. Nessuna possibilit&agrave; di vedersi somministrate le bottigliette d'acqua, abbandonate a fine manifestazione sui bordi delle strade in cassette ancora chiuse. A questo si aggiunga poi la <i>triste e paesana arroganza</i> di quanti, forti di una qualsiasi uniforme che ne attestasse seppur il minimo ruolo nell'organizzazione dell'evento, appagavano la sete di protagonismo vietandoci di raggiungere il bar cui ci eravamo messi vicino, appunto per essere certi di poter sfogare le bizzarrie dell'apparato urinario.<br /><a href="http://www.gluca.info/public/santarosa_salita.jpg" target="_blank"title="ingrandisci la fotografia"><img width="150" align="left" alt="macchina durante la salita" src="http://www.gluca.info/public/santarosa_salita.jpg" /></a><br />Che c'entra in tutto questo Berlusconi? <br />C'entra di certo per l'astrusa militarizzazione della citt&agrave; e la conseguente aggiuntiva dose di arroganza dei solerti funzionari di sicurezza.<br />C'entra inoltre considerato che la <span style="font-style: italic;">via crucis da fermi</span> cui l'amministrazione viterbese ci ha costretti, si &egrave; protratta per oltre 4 ore: prima il rinvio della partenza di un'ora per il ritardo dell'ospite onorario, in secondo luogo per i pazzeschi 35 minuti di sosta (le tappe della macchina sono 5) che i facchini hanno fatto al suo cospetto.<br />Chiss&agrave; che non sia stata proprio la sua presenza a garantire ai facchini la forza di proseguire, visto che le tappe successive si sono concluse in meno di 15 minuti l'una. <br />Forse &egrave; proprio per la sua presenza che la manifestazione si &egrave; conclusa entro le 24:00 e non oltre.
<a href="http://www.gluca.info/public/santarosa_facchini.jpg" target="_blank"title="ingrandisci la fotografia"><img height="201" width="300" align="left" alt="facchini di santa rosa" src="http://www.gluca.info/public/santarosa_facchini.jpg" /></a><br />Per questo forse, all'ultima tappa, al grido del capo-facchino<br /><b> "Cittadini di Piazza del Teatro: Evviva i facchini di Santa Rosa!!"</b> avremmo dovuto rispondere <b>"Evviva Berlusconi!!</b>".<br /><br />
<i>Tutte le foto sono le mie (gianluca de angelis), l'uso &egrave; consentito solo previo contatto con l'autore</i>.<!-- </EdIndex> --><div><br /></div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.gluca.info/public/post/cittadini-di-evviva-i-facchini-di-santa-rosa-ma-165.asp"/>
		<issued>2008-09-04T14:52:40+01:00</issued>
		<modified>2008-09-04T14:52:40+01:00</modified>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		<wfw:comments>http://www.gluca.info/public/post/cittadini-di-evviva-i-facchini-di-santa-rosa-ma-165.asp#commenti</wfw:comments>
	</entry>
</feed>