Cittadini di... Evviva i facchini di Santa Rosa!! Ma...
Di gLuKa (del 04/09/2008 @ 14:52:40, in vivere per immagini, visto 1291 volte)
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sbandieratori
Non c'è che dire, per chiunque ami le feste di piazza il trasposrto della Macchina di Santa Rosa è un'occasione che non può essere ignorata, nonostante la vistosa spettacolarizzazione dell'evento.
Non bisogna essere dei fondamentalisti cattolici per apprezzare il rito, la simbologia, la suggestione che la città di Viterbo offre ogni 3 settembre, in occasione appunto del trasporto del colossale campanile illuminato. 30 metri (28 l'attuale macchina), per 50 quintali, trasportati per oltre un km da 100 orgogliosissimi facchini. 5 tappe nello strettissimo percorso che da Porta Romana attraversa il centro storico, fino alla corsa per la salita (15° di pendenza) che porta alla Chiesa di Santa Rosa, salita che i facchini con poetica sincronia affrontano di corsa, dopo l'emozionato silenzio che accompagna l'ultima ripartenza.macchina di santa rosa dietro il palazzo
Con questo spirito ieri siamo stati a Viterbo, felici di sostenere le fatiche dell'attesa, del traffico e predisposti a sopportare l'impossibilità di fare le foto che avremmo voluto fare, le passeggiate che avremmo voluto fare... così come tutto quello che una folla di oltre 70000 persone impedirebbe a chiunque. (Anche per questa ragione le immagini che propongo sono più per cronaca che per gusto fotografico).la macchina di santa rosa
Eppure nonostante queste consapevolezze, le nostre buone intenzioni non sono state suffucienti a goderci la giornata come avremmo voluto. A mettersi di mezzo soprattutto la pazzesca idiozia dell'organizzazione accentuata dalla presenza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Mentre i TG regionali osannavano il servizio d'ordine, gestito dal Prefetto Dott. Alessandro Giacchetti, per l'aver garantito lo svolgimento della manifestazione senza alcun problema, in piazza ci si raccomandava a Santa Rosa, sperando ci preservasse dalla sete e dal bisogno di andare in bagno.uscita della macchina da piazza del teatro
Infatti alle 70.000 persone è stato vietato, già dalle 19:00, l'accesso alle vie del percorso della Macchina. Precauzione comprensibile, oltre che necessaria, se però fosse avvenuta in un orario più decente. Questo ha determinato per molti una penosa via crucis in cerca di un posto da cui si potesse vedere qualcosa, ovviamente alle spalle di quanti, esperti, già dal primo pomeriggio si erano garantiti le prime file con sedie e vettovaglie. In ogni caso la macchina è alta, tutti la vedono, e comunque la visione dei momenti salienti del trasporto sono garantiti da maxischermi piazzati nei punti strategici.
folla in piazza del teatro
Da quel momento sono parse evidenti le carenze dell'organizzazione: nessuna via di fuga nei punti di maggior concentramento, nessun corridoio garantito per chi avesse avuto bisogno di raggiungere gli scarsissimi e mal posizionati servizi igienici. Nessuna possibilità di vedersi somministrate le bottigliette d'acqua, abbandonate a fine manifestazione sui bordi delle strade in cassette ancora chiuse. A questo si aggiunga poi la triste e paesana arroganza di quanti, forti di una qualsiasi uniforme che ne attestasse seppur il minimo ruolo nell'organizzazione dell'evento, appagavano la sete di protagonismo vietandoci di raggiungere il bar cui ci eravamo messi vicino, appunto per essere certi di poter sfogare le bizzarrie dell'apparato urinario.
macchina durante la salita
Che c'entra in tutto questo Berlusconi?
C'entra di certo per l'astrusa militarizzazione della città e la conseguente aggiuntiva dose di arroganza dei solerti funzionari di sicurezza.
C'entra inoltre considerato che la via crucis da fermi cui l'amministrazione viterbese ci ha costretti, si è protratta per oltre 4 ore: prima il rinvio della partenza di un'ora per il ritardo dell'ospite onorario, in secondo luogo per i pazzeschi 35 minuti di sosta (le tappe della macchina sono 5) che i facchini hanno fatto al suo cospetto.
Chissà che non sia stata proprio la sua presenza a garantire ai facchini la forza di proseguire, visto che le tappe successive si sono concluse in meno di 15 minuti l'una.
Forse è proprio per la sua presenza che la manifestazione si è conclusa entro le 24:00 e non oltre. facchini di santa rosa
Per questo forse, all'ultima tappa, al grido del capo-facchino
"Cittadini di Piazza del Teatro: Evviva i facchini di Santa Rosa!!" avremmo dovuto rispondere "Evviva Berlusconi!!".

Tutte le foto sono le mie (gianluca de angelis), l'uso è consentito solo previo contatto con l'autore.


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Technorati tag  berlusconi; fotografia; sicurezza; viterbo;
 
# 1
Grazie da parte del Gruppo Sbandieratori e Musici di Viterbo per aver pubblicato una nostra foto!
Una nota, tanto per parlare di sicurezza... dov'era tutta la militarizzazione quando a Piazza San Carluccio, verso l'una di notte, circa 20 delinquenti hanno iniziato a correre dietro alle persone li presenti per pestarle con cinturate, bottiglie e pugni?
Questo i tg non lo hanno detto, certo, ma io ho visto coi miei occhi una una quarantina di ragazzi scioccati e 4 gravemente feriti entrare nel locale dove lavoravo.
La prossima volta il Berlusconi non potrebbe farci il piacere di starsene a casa sua? : - q
Di  klsrc  (inviato il 05/09/2008 @ 02:47:32)
# 2
Ottimo articolo Gianluca, soprattutto per chi come me è viterbese ed ha vissuto fino a qualche anno fa nella piazza dalla quale la macchina parte...immagina i disagi : - )
Cmq posso garantirti che il Berluska ha rallentato di oltre un'ora l'evento, che se non sei Viterbese hai enormi disagi perchè non conosci scorciatoie, vicoli e "dritte" varie per vedere.
Sono comunque daccordo per quanto concerne la sicurezza...spero non accada mai nulla altrimenti...
Sono daccordo su militarizzazione e arroganza degli adetti.
Per quanto concerne l'attesa (Berluska a parte) in questi eventi è cosi, si è in molti e si deve aspettare...pensa al Palio di Siena!
La prossima volta comunque fammi sapere che ti invito a vederla dal terrazzo di mia madre : - )
Di  Etrusco  (inviato il 05/09/2008 @ 11:48:06)
# 3
...come volevasi dimostrare: il "perfetto" servizio d'ordine era calibrato sul Presidente del Consiglio e non sulla festa.
Linko l'articolo dell'ossequiante Nicola Moncada, uscito oggi sul Corriere di Viterbo, e la prima pagina, in cui si legge il trafiletto sull'aggressione di San Pellegrino.

In ogni caso sono in un certo senso dispiaciuto che le mie impressioni siano condivise. Etrusco: (grazie per l'invito, non sapevo che fossi di Viterbo!!) in effetti eravamo ben felici di sopportare i "disagi" della festa... La critica non era a quello e proprio del Palio si parlava anche in piazza. Ma per far capire meglio cosa voglio dire basti pensare ai Carabinieri e al gruppone dell'inconfondibile digos, che ad un certo punto della serata sono stati costretti a saltellare sulle punte dei piedi per cercare di capire cosa stesse avvenendo al centro di piazza delle Erbe, da dove provenivano urla e grida. Ovviamente non stava accadendo nulla e gli applausi hanno subito tranquillizzato tutti, ma "l'impeccabile servizio d'ordine" sarebbe stato praticamente impossibilitato a qualsiasi tipo di intervento.
Klsrc, se vi serve la foto per qualcosa posso mandarvela in un formato adatto . ; - )
Di  gianluca  (inviato il 05/09/2008 @ 14:52:51)
# 4
magari anche queste possono interessare....
http://www.flickr.com/photos/etrusco74/sets/72157602439579333/

Foto dello scorso anno quando la macchina cadde a causa di una tromba d'aria:

http://www.pensando.it/public/post/il-crollo-della-macchina-di-srosa-sgomento-a-viterbo-44.asp

Ciao
Di  Etrusco  (inviato il 05/09/2008 @ 17:13:44)
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E' un ricordo che gli è rimasto impresso da bambino quando frequentava i set dei film in bianco e nero di suo padre Marino Girolami. «Lenzuola gialle, magliette gialle, tutto era sempre giallo e mai bianco. Quando chiesi il perchè mi risposero:"Il bianco spara"».

Enzo G. Castellari - CIAK