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crisi dei trasporti: crisi del consum(ism)o.
Quanto il nostro sistema economico e sociale dipenda da questioni apparentemente lontane dagli interessi dei più, lo stiamo vedendo in questi giorni. Basta andare sul sito del Corriere o di Repubblica e leggere cosa sta accadendo per rendercene conto.
Mi ricordo che ad un suo spettacolo, Beppe Grillo si chiedeva perchè mai facciamo viaggiare camion pieni di biscotti, quando basterebbe spedirsi le ricette... Certo tutto il sistema commerciale funziona proprio su questa roba, però la battuta la dice lunga su quanto tutto il sistema degli scambi si fondi su un'idiozia.
Ciò detto, le "corporazioni" mi stanno sulle palle. Camionisti, tassisti, tutti gruppi forti, chiusi, che badano solo al proprio tornaconto e per difendere il quale sono prontissimi a sfruttare i problemi degli altri.
Avete mai visto un tassista scioperare insieme ai lavoratori dei trasporti pubblici?
No... Anzi... Più questi scioperano, più i tassisti fanno affari.
Lo stesso vale per i camionisti e tutti coloro che un po' dispregiativamente sono chiamati "padroncini".
Eppure di questo sciopero sono in qualche modo contento.
Hanno messo in evidenza come il trasporto italiano sia fondato essenzialmente sulla "gomma" e come i camionisti detengano il monopolio della distribuzione. Se a qualcuno fosse venuto in mente di investire un po' di più sul trasporto su ferro, oggi non avremmo questi disagi, probabilmente i prezzi del trasporto sarebbero più bassi e... udite udite... forse avremmo un po' meno merda nei polmoni.
Ovviamente tutto questo non avverrà dopo questi giorni di sciopero. Tutto continuerà come prima... I camionisti otterranno quello che vogliono dimostrando che "la lotta paga", le ferrovie continueranno a funzionare in modo ridicolo e se in autostrada decidi di sorpassare un camion dovrai raccomandarti a dio che non decida anche il camionista di sorpassare qualcuno... (Ovviamente i sorpassi si intendono con finestrini chiusi e in apnea rigorosissima, anche perchè se non vi aiutate, lui mica fa miracoli).
L'altro aspetto positivo che vedo nella "crisi" del trasporto sono proprio gli effetti sulla vita in città. Fatta eccezione per le eventuali carenze di merci come medicine e carburanti per mezzi di soccorso o emergenza, denunciati dai media e quindi dubbi, Roma oggi era bellissima.
Niente traffico e quindi niente gente impazzita pronta a picchiarti.
Poche macchine e tanti motorini... Un sacco di pedoni...
Fosse la volta buona che ci accorgiamo che i 3/4 degli spostamenti che facciamo non sono necessari o comunque non necessariamente devono essere fatti con un SUV da tre tonnellate!
E ancora... scaffali mezzi vuoti nei supermercati e nessuno che è ancora morto di fame.
Sembra sorprendente che la specie umana riesca a sopravvivere anche senza avere i frigoriferi pieni come in un rifugio atomico. La spesa, almeno per qualche giorno, è tornata a dimensioni umane. E' addirittura trasportabile con un motorino... Chissà se è anche per questo che girano meno SUV!
Ma tutto questo finirà presto... E tutti saremo più felici tra una settimana, quando ci saremo resi conto che in questi giorni di "sofferenza" avremo risparmiato un sacco di soldi tra benzina e altre cose inutili.
Se poi volete un consiglio sul come impegnare i soldi così risparmiati in questi giorni di astinenza dal consumismo, ecco un'idea:
fondo di solidarietà a favore delle famiglie dei lavoratori della ThyssenKrupp morti e feriti sul lavoro.
(una volta aperta la pagina della FIOM, clickate sull'apposito link per le informazioni relative agli estremi)!
Mi ricordo che ad un suo spettacolo, Beppe Grillo si chiedeva perchè mai facciamo viaggiare camion pieni di biscotti, quando basterebbe spedirsi le ricette... Certo tutto il sistema commerciale funziona proprio su questa roba, però la battuta la dice lunga su quanto tutto il sistema degli scambi si fondi su un'idiozia.
Ciò detto, le "corporazioni" mi stanno sulle palle. Camionisti, tassisti, tutti gruppi forti, chiusi, che badano solo al proprio tornaconto e per difendere il quale sono prontissimi a sfruttare i problemi degli altri.
Avete mai visto un tassista scioperare insieme ai lavoratori dei trasporti pubblici?
No... Anzi... Più questi scioperano, più i tassisti fanno affari.
Lo stesso vale per i camionisti e tutti coloro che un po' dispregiativamente sono chiamati "padroncini".
Eppure di questo sciopero sono in qualche modo contento.
Hanno messo in evidenza come il trasporto italiano sia fondato essenzialmente sulla "gomma" e come i camionisti detengano il monopolio della distribuzione. Se a qualcuno fosse venuto in mente di investire un po' di più sul trasporto su ferro, oggi non avremmo questi disagi, probabilmente i prezzi del trasporto sarebbero più bassi e... udite udite... forse avremmo un po' meno merda nei polmoni.
Ovviamente tutto questo non avverrà dopo questi giorni di sciopero. Tutto continuerà come prima... I camionisti otterranno quello che vogliono dimostrando che "la lotta paga", le ferrovie continueranno a funzionare in modo ridicolo e se in autostrada decidi di sorpassare un camion dovrai raccomandarti a dio che non decida anche il camionista di sorpassare qualcuno... (Ovviamente i sorpassi si intendono con finestrini chiusi e in apnea rigorosissima, anche perchè se non vi aiutate, lui mica fa miracoli).
L'altro aspetto positivo che vedo nella "crisi" del trasporto sono proprio gli effetti sulla vita in città. Fatta eccezione per le eventuali carenze di merci come medicine e carburanti per mezzi di soccorso o emergenza, denunciati dai media e quindi dubbi, Roma oggi era bellissima.
Niente traffico e quindi niente gente impazzita pronta a picchiarti.
Poche macchine e tanti motorini... Un sacco di pedoni...
Fosse la volta buona che ci accorgiamo che i 3/4 degli spostamenti che facciamo non sono necessari o comunque non necessariamente devono essere fatti con un SUV da tre tonnellate!
E ancora... scaffali mezzi vuoti nei supermercati e nessuno che è ancora morto di fame.
Sembra sorprendente che la specie umana riesca a sopravvivere anche senza avere i frigoriferi pieni come in un rifugio atomico. La spesa, almeno per qualche giorno, è tornata a dimensioni umane. E' addirittura trasportabile con un motorino... Chissà se è anche per questo che girano meno SUV!
Ma tutto questo finirà presto... E tutti saremo più felici tra una settimana, quando ci saremo resi conto che in questi giorni di "sofferenza" avremo risparmiato un sacco di soldi tra benzina e altre cose inutili.
Se poi volete un consiglio sul come impegnare i soldi così risparmiati in questi giorni di astinenza dal consumismo, ecco un'idea:
fondo di solidarietà a favore delle famiglie dei lavoratori della ThyssenKrupp morti e feriti sul lavoro.
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lavoro;
media;
ThyssenKrupp;
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