Lentamente muore... Mastella pensa di citare Neruda.
Di gLuKa (del 24/01/2008 @ 18:29:03, in sempre allegri bisogna stare, visto 5252 volte)
blog reactions

(nuovo) aggiornamento 25/01/08.
esce finalmente il comunicato della fondazione Pablo Neruda e dell'editore italiano del Nobel cileno (Passigli) sulla bufala in cui è incappato Mastella... Quien mueres in effetti non è di Neruda, ma della giornalista brasiliana Martha Medeiros, che l'ha scritta nel 1961 2000.


aggiornamento 25/01/08.
mentre io aspetto di capire cosa ne penso... mi riguardo il video della poesia di Mastella...
Che ha ovviamente ignorato il fatto che la paternità di Neruda non sia certa, tantomeno ha tentato di procurarsi una traduzione degna, accontentandosi di quella che gira nel web...
Che cavolo significa "Lentamente muore chi non capovolge il tavolo"? ; - )

video da youtube.


post originale 24/01/08.
...azz... sto uscendo e non ho il tempo di scrivere un post come si deve su quanto sta avvendendo in questa importante giornata politica a palazzo Madama (la diretta da Repubblica)...
Senza contare che a sangue caldo scriverei probabilmente cavolate...

Ma Neruda citato da Mastella è stato pazzesco...
Riporto la poesia...
...e ditemi voi quante giravolte avrà fatto il Poeta nella sua strettissima attuale dimora...

Chi muore?

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia marcia,
chi non s'arrischia a vestire di un nuovo colore, chi non parla con chi non conosce.

Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco ed i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo quando è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire
dai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazie in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita’.


(Martha Medeiros, 2000)


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Technorati tag  bufala; poesia; politica;
 
# 1
Ciao! Siamo Antonella e Laura!
Stiamo sbirciando nel tuo blog perchè non abbiamo un "bip" da fare... scherziamo... Ma ci interessano anche le tue riflessioni su ciò che è accaduto ieri!
cmq sarebbe interessante anke un confronto "face to face"!
ciao
Di  lauanto  (inviato il 25/01/2008 @ 17:29:36)
# 2
vedi com'è facile...
Nata nel 1961 e scritta nel 2000 E - )
Di  factum  (inviato il 27/01/2008 @ 18:37:09)
# 3
Grazie per la segnalazione!!
Ho corretto...
Certo che è facile sbagliare, l'importante è che ci sia qualcuno che te lo faccia notare!! : - D
Di  gianluca  (inviato il 29/01/2008 @ 11:49:31)
# 4
muore lentamente anche chi come me.. non riesce a trovare stimoli.. nonostante sia una persona che ha sempre goduto della vita in ogni suo momento...
Muoio lentamente, il sorriso mi ha abbandonato.. e vorrei trovare il modo di ritornare il Piranha di un tempo...
Ciao Gianluca.. è semore un piacere leggere il tuo blog..
questa è la mia ultima fatica pomeridiana... la soffitta del cuore buona lettura...
Di  casapiranha  (inviato il 05/02/2008 @ 10:15:39)
# 5
L'errore in cui è incorso Mastella, è caratteristico di una tendenza, quella sì molto preoccupante, che sta diventando sempre più frequente in rete e che segnalai a suo tempo in un articolo sul mio blog. In pratica, la rete sta sostituendo la realtà. Due esempi? Se una certa ricerca in Google produce un certo risultato più di altri, allora quel risultato è vero, altrimenti è falso; se un libro è nel catalogo di Amazon, allora è stato pubblicato, altrimenti no.

A chi interessasse, l'articolo è qui:
http://lindipendente.splinder.com/post/16756310/Internet+killed+the+paperback+
Di  Dario de Judicibus  (inviato il 28/06/2009 @ 15:43:11)
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