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lezioni di politica economica... III (19-03-2008)
...ed ecco gli appunti della III lezione di politica economica con il Prof. Manfra.
Come al solito l'inizio della registrazione è un po' incasinato...
Il prof dice comunque che si riprende dal modello keynesiano e da alcune altre sue particolarità.
Visto che in questa occasione per la spiegazione si è ricorsi all'uso della lavagna, riporto i grafici per come li ho capiti io... Ovviamente se qualcuno notasse che ho toppato qualcosa me lo faccia notare please!!
Il primo grafico è un vecchio ricordo di politica economica, ovvero la rappresentazione dell'andamento dell'aumento marginale dei mezzi di produzione... Serve per capire come si forma la curva della domanda di lavoro. (cliccando sull'immagine verrà ingrandita).

Il secondo grafico invece è la rappresentazione del mercato del lavoro secondo il modello neoclassico, con la messa in evidenza del perchè si dice di piena occupazione.

In realtà la lavagna verrà usata nuovamente per spiegare con un esempio il concetto di domanda autonoma e del moltiplicatore keynesiano... anche se non ricordo il nome preciso.
Dalla registrazione si capisce cosa si sta scrivendo, in ogni caso lo riporto.
La domanda autonoma A è composta da quella dei beni di investimento sommata a quella pubblica, sommata a quella estera.
Infatti dato che la domanda aggregata Da è data dalla somma della domanda di beni di consumo C, la domanda di investimenti I, la domanda pubblica G e quella estera E,
Da = (C + I + G + E)
è detta domanda autonoma A la sola componente I + G + E
La domanda autonoma serve per calcolare la variazione di reddito in corrispondenza di variazioni delle aspettative. Inffatti:
A · 1 / (1 - C) = Y
Il Risparmio S è uguale a 1 - C, quindi il suo reciproco è la frazione appena vista;
quindi il prodotto Y di A (la domanda autonoma appena vista) e 1/(1-c) il reciproco del risparmio è la variazione.
Un esempio fatto con i numeri fa capire meglio.
Se facciamo 100 il reddito, che verrà usato per 80% in Consumo e 20% in Risparmio,
la frazione diventa 1 / (1 - 0,8 ),
quindi 1 / 0,2;
quindi 5.
Perciò nell'esempio fatto A · 5 = Y
...insomma, spero che il mio tentativo con la registrazionevada a buon fine e non confondi ulteriormente...
ISTRUZIONI GENERALI!!
scaricare il file direttamente con un download manager, o dando l'apposita indicazione al vostro browser, per poi usarlo come volete;
oppure copiare la url e inserirla al posto del nome del file nel vostro lettore preferito.
Come al solito l'inizio della registrazione è un po' incasinato...
Il prof dice comunque che si riprende dal modello keynesiano e da alcune altre sue particolarità.
Visto che in questa occasione per la spiegazione si è ricorsi all'uso della lavagna, riporto i grafici per come li ho capiti io... Ovviamente se qualcuno notasse che ho toppato qualcosa me lo faccia notare please!!
Il primo grafico è un vecchio ricordo di politica economica, ovvero la rappresentazione dell'andamento dell'aumento marginale dei mezzi di produzione... Serve per capire come si forma la curva della domanda di lavoro. (cliccando sull'immagine verrà ingrandita).

Il secondo grafico invece è la rappresentazione del mercato del lavoro secondo il modello neoclassico, con la messa in evidenza del perchè si dice di piena occupazione.

In realtà la lavagna verrà usata nuovamente per spiegare con un esempio il concetto di domanda autonoma e del moltiplicatore keynesiano... anche se non ricordo il nome preciso.
Dalla registrazione si capisce cosa si sta scrivendo, in ogni caso lo riporto.
La domanda autonoma A è composta da quella dei beni di investimento sommata a quella pubblica, sommata a quella estera.
Infatti dato che la domanda aggregata Da è data dalla somma della domanda di beni di consumo C, la domanda di investimenti I, la domanda pubblica G e quella estera E,
Da = (C + I + G + E)
è detta domanda autonoma A la sola componente I + G + E
La domanda autonoma serve per calcolare la variazione di reddito in corrispondenza di variazioni delle aspettative. Inffatti:
A · 1 / (1 - C) = Y
Il Risparmio S è uguale a 1 - C, quindi il suo reciproco è la frazione appena vista;
quindi il prodotto Y di A (la domanda autonoma appena vista) e 1/(1-c) il reciproco del risparmio è la variazione.
Un esempio fatto con i numeri fa capire meglio.
Se facciamo 100 il reddito, che verrà usato per 80% in Consumo e 20% in Risparmio,
la frazione diventa 1 / (1 - 0,8 ),
quindi 1 / 0,2;
quindi 5.
Perciò nell'esempio fatto A · 5 = Y
...insomma, spero che il mio tentativo con la registrazionevada a buon fine e non confondi ulteriormente...
ISTRUZIONI GENERALI!!
- per trovare le altre lezioni altre basta fare una ricerca nel box apposito con "lezioni di politica economica..."
- per scaricare il file la url di riferimento è:
http://www.gluca.info/public/manfra_dd_mm_08.mp3
ovviamente a dd e mm sostituite il giorno e il mese (il nome del file lo vedete sul player delle pagine delle lezioni)!!
scaricare il file direttamente con un download manager, o dando l'apposita indicazione al vostro browser, per poi usarlo come volete;
oppure copiare la url e inserirla al posto del nome del file nel vostro lettore preferito.
- Se ci sono poi problemi potete contattarmi via skype se sono collegato (lo vedete a destra!) o usare i commenti del blog... o inviarmi una mail tramite il form... Insomma, fino a che arrivo sono a disposizione!!
- Se pensate di avere problemi legati al browser (come la velocità di riproduzione)... per non averne:
appunti;
manfra;
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L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
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