Recessione: la ricetta di Confindustria è come la carbonara senza guanciale...
Di gLuKa (del 18/09/2008 @ 12:02:53, in riflessioni..., visto 1249 volte)
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...insipida.
Leggo da Repubblica il comunicato di Confindustria sull'imminente recessione dell'economia italiana... Innanzitutto noterei che, ancora una volta, le differenze tra le stime del governo e del centro studi di confindustria ci ricordano che certi numeri e calcoli, ‹‹presentati di solito come se fossero iscritti nel granito, - siano – non meno che elementi della statistica, un mezzo di persuasione di massa e uno strumento politico›› [Gallino, 2007: 11].

In secondo luogo leggendo la ricetta salva-italia di Confindustria, trovo che come sempre l'orientamento è quello per una competitività di bassissimo profilo, niente investimenti in tecnologia o ricerca, niente qualità... Solo risparmio su lavoro e tasse, precarietà e sfruttamento. Esattamente quelle cose sulle quali altri paesi sono imbattibili...
D'altra parte non è stato il risparmio che ha fatto il made in italy, quanto la creatività, la passione, la qualità, tutte cose che non vanno d'accordo con il modello proposto da Confindustria.

Per quel che mi riguarda, finchè l'industria italiana punta sul risparmio, sul risparmio punto anch'io e i miei soldi li metto altrove... Nel frattempo sogno la decrescita.


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