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22.5.06

Nessun appoggio a Francesco Florenzano per le elezioni al Comune di Roma.

Il presidente dell'UPTER, Francesco Florenzano, è candidato alle elezioni amministrative per il comune di Roma del 28 maggio.

Per farsi campagnia elettorale sta chiamando uno ad uno gli studenti dell'UPTER comunicando la propria candidatura.
In altre parole, sta usando i numeri di telefono lasciati dagli iscritti per informazioni sui corsi ad uso personale.

Sta usando i soldi che sono stati pagati all'upter per pagare la propia campagna elettorale.

Sta "usando" il personale dell'UPTER a scopi personali, così come le linee telefoniche adibite alle informazioni, sempre occupate da qualche giorno.

Il mio invito è:

1) non votarlo.

2) mandare una mail di protesta all'indirizzo: presidente@upter.it o in alternativa un fax al numero: 066781642 dal titolo "Senza rispetto Nessun voto" ed in cui vengono spiegati le ragioni del dissenso.in fondo all'articolo scrivo un testo utilizzabile nell'email.

3) Spiegare alla signorina che vi chiamerà (se siete iscritti all'UPTER) che stacommettendo un abuso.

4) Rendervi disponibili a testimoniare qualora il presidente dovesse decidere di denunciarmi per diffamazione. :P



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buongiorno,

questa mail è spedita in segno di protesta per il non aver rispettato la privacy degli iscritti all'UPTER usando i numeri di telefono dati per eventuali informazioni sui corsi, a scopo di propaganda elettorale.

Per l'aver abusato del suo potere sfruttando i dipendenti, o quantomeno le strutture dell'UPTER a scopi personali.

Perchè sta spendendo i soldi dell'UPTER a scopo personale.

firma.

7 commenti:

Anonymous Francesco Florenzano ha scritto...

Le scrivo anch'io per correttezza come dice lei. Ho letto le ragioni della sua protesta e ovviamente mi è difficile condividerle. Credo che lei sia giunto a questa forma di indignazione in quanto vede nell'azione di promozione messa in atto in questi giorni un uomo politico e un'organizzazione che specula invece che costruire a favore della gente. La realtà è una sola: io ho sempre desistito dal fare politica in maniera diretta, ho sempre ritenuto che a fare politica ci dovessero essere gli altri. Così facendo ho contribuito a far andare avanti persone senza scrupoli e in pari tempo professionisti della politica che hanno trasformato la rappresentanza popolare in un mestiere personale. Mi aspetto da persone come lei anche altre battaglie: ad esempio si vada a guardare i finanziamenti a pioggia dati dalla Regione Lazio attraverso l'ultimo bilancio, oppure guardi i curriculum dei candidati di questa tornata elettorale. Credo che se lei fosse obiettivo capirebbe che l'Upter non è una scuola ma una associazione e che la candidatura del presidente non è di tipo personale bensì l'espressione di un movimento nato dalla gente. Nonostante il suo dissenso che rispetto nella sostanza ma non nella forma con la quale è stato espresso propri per il fatto che non andrò a tutelare interessi personali la invito ad approfondire la sua analisi e poi magari ad esprimersi di nuovo. Persone come lei sono importanti nel nostro Paese, ed io alla sua età ho a lungo protestato contro le ingiustizie del mondo e mi credo, lo faccio ancora. Una unica cosa non le posso far credere, che io sia uno sfruttatore dei dipendenti: all'upter il lavoro è garantito e a tempo indeterminato, nessun dipendente fa campagna elettorale e chi mi sostiene lo fa volontariamente e con passione. Vede prima di tutto io sono un figlio di un operaio e ho fondato l'upter quando non c'erano i blog, mentre io incollavo manifesti e incontravo gente per costruire un qualcosa che rimarrà anche dopo di me. Il suo accanimento non avrà da me alcuna reazione legale come lei mi sembra auspicare. I fatti smentiscono le sue illazioni, che sono tali perché non conosce me e la nostra storia. La approfondisca, magari venendomi a trovare, magari in quel modo apriremo una porta nuova per un percorso nuovo dove sue idee e le mie non potranno che coincidere.

Le auguro a lei e alla sua famiglia felici giornate e il 28 e 29 maggio non voti per chi fa demagogia ma per persone come me che nascono dalla gente comune e non da padri potenti e madri capricciose.


Francesco Florenzano

Presidente dell'Upter e dell'Unieda
Via del Corso 101 - 00186 Roma
tel. +390669204320 Fax +39066780702
www.francescoflorenzano.it
www.upter.it
www.unieda.it

7:58 AM  
Anonymous Anonimo ha scritto...

il dottor florenzano, che si dice prestato alla politica (curiosa tesi tipicamente berlusconiana per cui se sei un politico di professsione sei un uom senza scrupoli, curiosa per un candidato di lista veltroni...), pare invece aver imparato presto l'arte sottile della politica.

Infatti dopo la ricca prosopoea populista dell'introduzione al suo in cui si dichiara salvatore del popolo (tesi di cui francamente si puo' sol sorridere) nono ci dice assolutamente nulla dei punti riportati dal blogger.
Anzi, ci dice il falso.

E vediamo:
si dice "esspressione di movimento nato dalla gente" perche' l'UPTER e' un asssociazione. bene: se e' un associazione come mai non si tiene un'assemblea dei soci annuale in cui si vota, come da LEGGE? qualcuno dei suoi soci l'ha per caso votata come candidato alle comunali? in quale consesso, di grazia, e' psssibile saperlo? come mai io che sono socio non sono sstato invitato?

i dipendenti UPTER la sostengono con passione e volonta'? lo vorrei chiedere alle signorine che chiamano, non a lei! ma si rende conto di quanto sia populista il su atteggiamento?
porta in ballo i contratti che ha nell'associazione dicendo che sono dipendenti: e ci mancherebbe! non vedo quale altra forma contrattuale potrebbe adottare... o crede che la segreteria sia un progetto?
scommetto che ci ha provato.
Ad ogni modo mente quando dice che i dipendenti non fanno campagna: le persone che ci stanno chiamando sono dipendenti. non menta, non le fa onore come candidato e come uomo...

usa o non usa le risorse dell'associazione (cioe' dei soci) per la campagna? e' vero! lei ci chiama dalla upter, non ha un ufficio elettrale diverso. lo sanno tutti: e' il segreto di pulcinella eppure lei nega.


una nota finale con qualche ironia: il dissenso casmai sara' nella sostanza e non nella forma: altrimenti vuol dire che la sosstanza e' giusta: un lapsus?


un altra nota, piu' amara: il palazzo in via del corso tappezzato dal suo ritratto e' indecoroso per roma, brutto, poco elegante (ha visto UN SOLO ALTRO PALAZZO conciat in quel modo IN TUTTA ROMA??) e credo anche illegale: vergogna.

concludo dicendo che il riferimento a"padri potenti e madri capricciose" e' offensivo, questo si. mentre il richiamo a chi "nasce dalla gente" fa letteralmente sbelllicare dalle risate.

ps: occhio dottor florenzano: la rete e' libera ed esporsi pubblicamente in questo modo demagogico e mentendo non puo' che essere un bel boomerang.
vedremo che succede il 29.
L'unico dispiacere, se non fosse eletto, da parte mia va per le signorine che ci stanno chiamando: sicuramente non sarebbe un bel lavorare se la "gente" non dovesse riconoscere ilproprio "liberatore"....

tante cose a le e alla sua famiglia!

12:03 PM  
Anonymous Anonimo ha scritto...

casmai sara' nella sostanza e non nella forma:

intendevo dire il contrario , scusate la svista.

12:08 PM  
Anonymous garante privacy ha scritto...

...per dare una forza maggiore all'iniziativa, ciascun utente contattato dovrebbe fare una segnalazione al garante per la privacy, più segnalazioni arrivano più è probabile unindagine di verifica per l'abuso. E' l'unico modo per fermare le telefonate.
mandate una mal qui:

garante@garanteprivacy.it

1:19 PM  
Anonymous michele ha scritto...

va bene, usa i numeri di telefono male...
pero' non e' malvagio: i corsi non costano troppo
e il fine e' nobile.
non diamo addosso al candidato solo perche' sgarra un po' con la privacy: sta con veltroni...pensa se stava con quell'altro!

1:17 AM  
Blogger Lk ha scritto...

Come lei sa ho 23 anni. Faccio politica da quando ne avevo 16 e non la faccio per professione, semmai per passione.

Tra i nemici di chi è appassionato di "politica" anzi... della "cosa pubblica", c'è la sfiducia delle persone, dovuta in gran parte agli atteggiamenti e i comportamenti di molti esponenti politici, o ammistratori che si comportano da imprenditori. Il suo comportamento rientra, a mio avviso, tra quelli che sviliscono l'agire politico. Per questo mi accanisco non contro di lei, ma contro il modo che ha scelto per portare il suo messaggio elettorale.

Non credo che il fine giustifichi i mezzi. Se accettassi questo allora dovrei accettare un Berlusconi qualsiasi, che "crede" in un "bene collettivo", magari diverso dal mio concetto di utilità pubblica, che però per portarlo avanti usa tutti i suoi mezzi di imprenditore. Beh.. non lo accetto.

Ovviamente mi dispiace di essermi trovato a fare queste critiche a qualcuno che appoggia Veltroni. In realtà mi dispiace che qualcuno che appoggi Veltroni sia passibile di questo genere di critiche. Sebbene in tutto questo ci guadagna la mia onestà.
In questo senso non ho ben compreso la sua "condivisione nella sostanza ma non la forma" del mio dissenso.

E' vero, non conosco la sua storia. Non mi interessa la gara a chi ha le origini più umili. Bastassero quelle per essere buoni e onesti non avremmo tutti questi problemi in Italia.
So però che si occupa di fomrazione, bene allora prenda questa esperienza in senso formativo.
Per me la campagna elettorale perfetta è quella che si fa tutti i giorni. Comunicare, parlare e rapportarsi agli altri onestamente garantisce più appoggio di qualsiasi altro mezzuccio. In realtà non credo neanche molto utili i manifesti o i volantini, tantomeno gli striscioni sui palazzi. Ma queste sono altre questioni.

Sto anch'io in un'associazione culturale, anche noi facciamo campagna elettorale, ma creando iniziative cui la gente partecipa liberamente, dando materiale a chi passa da noi... Insomma, senza invedere e tenendo bene in mente le leggi sulla privacy ma soprattutto il comune senso del rispetto .

Non conosco bene l'UPTER per questo sono contento che un socio della vostra associazione sia intervenuto in maniera certo più competente su questo tema.

Non auspico inoltre nessuna azione legale. Al massimo la temo, per ovvi motivi economici, sebbene so per certo che a nessuno verrebbe in mente di farmi causa per diffamazione in questa situazione, perchè il risultato sarebbe scontato.

Il 28 andrò a votare certo, non per qualcuno bensì per un programma. Programma che sento mio perchè so che è stato definito anche con il mo impegno e partecipazione. E' così che secondo me la cosa pubblica va agita.

Non so se le mie idee e le sue possano coincidere, questo lo vedrò non nel suo ufficio, ma nelle sue "opere" future, nell'amministrazione o nell'UPTER. Certo è che dalla partenza il cammino appare davvero in salita.

Io e la mia famiglia stiamo bene... grazie, spero anche lei e la sua.

gianluca de angelis.

12:18 PM  
Blogger Lk ha scritto...

Michele... non ho accusato nessuno di cattiveria.
Ho già detto che non credo che il fine giustifichi i mezzi e comunque la nobiltà dello scopo è tutta da vedere, non è che questa sia una raccolta fondi per benficenza.

Per i costi... beh, potrebbero essere differenziati in base ai redditi, costando non "poco", ma il "giusto".

12:23 PM  

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