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Dal 22 novembre 2007 questo blog non è più aggiornato,


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a piedi nudi... di gianluca de angelis
http://www.gluca.info/dblog/

31.3.06

chi ha paura delle tasse...
la politica del DUTYFREE

Criticare i toni della campagna elettorale è ormai inutile...

Ma il fatto che il centro sinistra si sia fatto trascinare in questa sorta di polemica sulla politica del dutyfree mi fa un po' troppa rabbia.

Berlusconi ha vinto 5 anni fa promettendo meno tasse per tutti, non ha mantenuto la promessa, ma non solo per questo perderà.

Quando si dice che i due schierameni rappresentano due diverse visioni del mondo è vero solo in parte, altrimenti la polemica sulle tasse non avrebbe ragione di essere. Le due visioni del mondo dovrebbero essere quella ultraliberista e quella di chi pensa sia meglio avere uno stato più forte, ma più equo. Evidentemente questa opposizione di intenti non esiste se la campagna elettorale si è trasformata nella gara a chi ridurrà di più le tasse.

Le tasse sono al momento il principale strumento per operare una redistribuzione dei redditi. Dire niente tasse significa dire più disparità economica, ma soprattutto "che ogniuno pensa per se" per tutto ciò che è sanità, scuola, previdenza etc..

A chi accusa il centrosinistra di voler aumentare le tasse, mi piacerebbe venisse risposto che la sinistra vuole innanzitutto aumentare la sicurezza sociale, anche per mezzo di una tassazione più forte.

Ora, se si da per assunto che in Italia è in corso una fase di recessione con impoverimento della popolazione e che il sistema fiscale è comunque regolato in base ai redditi, chi deve aver paura delle tasse?
Quello che andrebbe sottolineato è che oltre ad essere più giusto, è anche più conveniente pagare un tot di tasse, piuttosto che doversi pagare tutto in privato.
Le parole che mancano a questa sinistra quelle che rivendicano l'importanza di avere
non uno stato invisibile, ma un sistema fiscale più equo.



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23.3.06

Sei un indeciso? Non sai come votare il 9 aprile?
Testa le tue idee!!







Visto quello che ci sta succedendo intorno penso che "gli indecisi", amati e odiati indecisi, debbano trovare la propria decisione lontano dai teleschermi.
La risposta c'è ed è dentro di loro, tanto per fare una citazione dotta.


per trovarla visitate questo sito
http://www.voisietequi.it/

o magari fate direttamente questo test!!

Quella sopra è la posizione che si è delineata in base alle mie risposte...
Non so perchè... ma me l'immaginavo!!


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21.3.06

"l'alleggerimento" del questore.


Questa nella foto di Repubblica è una vittima della carica di "alleggerimento" cioè senza scontro fisico del questore di Genova.

Oggi durante l'iniziativa di Berlusconi a Genova alcuni ragazzi e ragazze hanno deciso di accogliere il premier uscente (speriamo definitivamente) con il proprio disturbo. Il risultato è che è sembrato che il premier non desiderasse essere disturbato...
Ma non bastava un cartello?

Evidentemente no, ma il questore ha spiegato che le cariche erano di alleggerimento, senza un vero contatto fisico... Cosa intenda lui per contatto fisico a questo punto è poco chiaro:

Forse intendeva sottolineare che almeno la ragazza quindicenne non è stata stuprata... forse è quello il contatto fisico che per lui non c'è stato?!?!

Forse nella carica di alleggerimento non è permesso ai poliziotti di usare i manganelli al contrario... Mentre nelle cariche normali il manganello è libero?!?!

Ma soprattutto, non è che nella carica di alleggerimento la polizia oltre a picchiarti ti ruba pure soldi e cellulare?!

Alleggeriti di Genova: fateci sapere cosa cazzo è una carica di alleggerimento...



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Soli Preti Qui Regneno



S.P.Q.R.

Quell'esse, pe, ccu, erre, inarberate
Sur portone de guasi oggni palazzo,
Quelle sò cquattro lettere der cazzo,
Che nun vonno dì ggnente, compitate.

M'aricordo però cche dda regazzo,
Cuanno leggevo a fforza de frustate,
Me le trovavo sempre appiccicate
Drent'in dell'abbeccé ttutte in un mazzo.

Un giorno arfine me te venne l'estro
De dimannanne un po' la spiegazzione
A ddon Furgenzio ch'era er mi' maestro.

Ecco che mm'arispose don Furgenzio:
"Ste lettre vonno dì, ssor zomarone,
Soli preti qui rreggneno: e ssilenzio."

Roma, 4 maggio 1833
G.G. Belli


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16.3.06

decreto flussi. Truffa ai danni della dignità.

Cosa dovrebbe essere un decreto flussi?
E' una legge che esce una volta ogni anno in cui si dice quanti lavoratori extracomunitari vanno fatti entrare in Italia. E' stabilito dalla domanda di lavoro determinata dalle aziende che richiedono personale straniero.

Cosa è in realtà il decreto flussi.
E' un elenco di numeri dietro i quali ci sono persone con storie spesso tragiche.
Provoca speranze in persone disperate, in tutte le direzioni: dal clandestino che vorrebbe regolarizzarsi; dal datore di lavoro che ha peronale irregolare perchè è utile, ma che ha paura e vorrebbe regolarizzarlo per qualche mese; fino alle speranze del disperato ministro Castelli che vorrebbe usare quelle domande per compilare "liste di condannabili".

Queste politiche sull'immigrazione obbligano alla clandestinità.
La clandestinità obbliga alla disonestà anche per chi disonesto non è.
Dire "da oggi non entra più nessuno", significa che tutti quelli che entreranno saranno inevitabilmente clandestini.
Dire "oggi entrano tot iraqueni per un contratto stagionale", significa che quel tot è il numero dei clandestini in più che andrà considerato alla fine del contratto.

Come si può pensare di offrire lavoro precario e a termine a persone che arrivano da situazioni come quelle di certi paesi e credere nel fatto che allo scadere dal contratto queste persone se ne tornino bel belle in patria?
Queste leggi sono una fucina per la clandestinità del peggior tipo, quella da cui non si esce se non morti o arrestati.

Questi giorni abbiamo visto il disperato tentativo di crearsi una vita onesta di migliaia di persone, molti ce l'hanno già, altri la vorrebbero e hanno creduto nello stato mettendosi in fila per fare la domanda.
Quelle domande vanno lette come un'autocertificazione di bisogni primari.
Castelli le vuole come "liste nere".
Ora ditemi perchè un qualsiasi migrante dovrebbe fidarsi, la prossima volta dello stato italiano.

I datori di lavoro? Sono quelli che stanno dietro quelle file, non una generica sinistra come vorrebbe la Lega. Mi piacerebbe poter contare, tra le migliaia di domande presentate, quante sono quelle compilate da persone impiegate in nero da datori di lavoro che per mettersi in regola li hanno spediti a depositare la domanda... Con tutti i rischi annessi e connessi. Spero che se il progetto di Castelli vada in porto, per ogni "clandestino" che finisce nei guai per aver tentato di vivere onestamente ci sia un datore di lavoro da denunciare per "sfruttamemento dell'immigrazione clandestina"... e poi vedremo quanti incorreranno anche nel reato di "riduzione a schiavitù".


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11.3.06

Io.... fumo.

Su internet si trova davvero di tutto... Non è una novità, ma oggi ho trovato un sito dedicato ai non fumatori, in cui il non fumare diventa non solo un comportamento, ma addirittura un motivo di identitarismo: il sito è http://www.iononfumo.it.
Ci sono capitato mentre cercavo info sul locale "Locanda Blues di via Cassia".
Nel forum si accusa il gestore del locale perchè ha adibito la sala principale del locale a sala fumatori. Mentre hanno relegato in una specie di depandance la i non fumatori, senza palco concerti etc...
Certo non tutti i locali possono permetterselo, ma questo rende a mio avviso la Locanda Blues uno tra i migliori locali di Roma. Non perchè mi piaccia vedere i non fumatori ghettizzati... Ma perchè quando esco la sera per bere un bicchiere di birra, mi piace farlo in relax, fumando una o due sigarette, meglio se con buona musica. Se devo uscire fuori dal locale per fumare non ha più senso l'espressione "uscire per rilassarsi"... Se si sta in compagnia non è detto che tutti vogliano fumare contemporaneamente...

La legge antifumo a mio avviso è fondamentalmente giusta. Fumare è dannoso e chi non fuma non dovrebbe avvelenarsi col fumo degli altri. Il punto è che questo vale a mio avviso anche per i pedoni, che vanno a piedi e si sorbiscono i veleni degli automobilisti...

Già da un po' di tempo stavo pensando di realizzare un database o un elenco dei locali romani in cui è possibile fumarsi in pace una sigaretta. Perchè è davvero odioso trovarsi in giro con gli amici e finire in locali come il Four Green Fields di Roma, dove non puoi entrare con la sigaretta accesa, ma non puoi uscire con il bicchiere... Insomma con i vizi ci si campa, ma puoi averne solo uno alla volta...

Per la lista dei locali farò una pagina apposita. Se qualcuno conoscesse qualche locale dove si può fumare e volesse segnalarmelo, può farlo alla mail: gluca@articolo3.info... Oppure rispondendo direttamente a questo post... Scrivete più informazioni possibile... che poi dovrò verificarle...
Seguiranno info...

9.3.06

Vaticano. Ennesima umiliazione.

Il Crdinale Martino sale in cattedra e spiega agli italiani che se in una scuola ci sono bambini musulmani allora l'ora di religione può essere dedicata agli insegnamenti del Corano. "Il rispetto dell'uomo parte dal rispetto per la sua religione." Afferma il cardinale.

Questo dimostra che anche il clero sa pensare e che quindi quello che dice lo dice deliberatamente.

Mi è andato di traverso il pranzo alla lettura del titolo "il Vaticano da' il via libera etc etc"... Il Vaticano da' il via libera?!?!?! Ma chi sono questi per venire a dire cosa fare nelle scuole pubbliche... Certo che il Corano va insegnato a chi lo desidera, ma così come tutto il resto... E i crocifissi? Vogliamo parlarne?

La situazione è ridicola: il governo di uno stato laico è sorpassato in buonsenso e senso del rispetto dal clero cui questo governo stesso lecca il didietro.

L'ennesima umiliazione...


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8.3.06

campagna elettorale.

Ancora una volta mi trovo nella condizione di voler dire una serie di cose ma nessuna in particolare... Si parla di tanto e tutto diventa campagna elettorale.
E che campagna elettorale... D'accordo che tutto si svolge in funzione del convincimento degli "indecisi", ma essere presi per scemi potrebbe anche iniziare ad essere controproducente.
Mi riferisco al fatto che Prodi si rifiutasse fino a qualche minuto fa di confrontarsi con Berlusconi se questi non avesse rinunciato alla sua conferenza di fine legislatura... Beh, direi a Prodi, ma chi se ne frega... Vai, lo umili e poi lasci che finisca di umiliarsi da solo con la benedetta conferenza... Senza che gli elettori si sentano presi per deficienti, come se influenzabili da 20 minuti in più di esposizione all'uno o all'altro.
E' ormai certo che la sovraesposizione sia dannosa quanto la sottoesposizione... e non lo dico solo in senso fotografico. E poi. pure Berlusconi... ma ti pare che rinunci alla conferenza decisa dal parlamento per stare a Porta a Porta?!?! Vespa stava per "venire" quando gliel'ha sentito dire...
Ma come al solito i mezzi di informazione vanno in brodo di giugiole a riportare i dialoghi a distanza tra i candidati e questa è l'unica campagna elettorale che sembriamo meritarci. Da un lato certi "media" ignorano fatti importanti come la lettera che il "cardinale" Biondi ha mandato a tutti i parroci italiani... di cui potete leggere cliccando qui e altri che non vedono l'ora di dire la loro, come il Corriere della Sera.
Andando con ordine... avete presente come funziona la forma "blanda" di collusione con la mafia di certi esponenti nelle amministrazioni?!?! La cosca di turno sceglie il proprio uomo, qualora non ne abbia di fidati, tra i più corruttibili nella rosa dei candidati. Fa in modo che vincano convogliando sui loro nomi un certo numero di voti e poi passa a "riscuotere"... insomma, chiede il conto... o mettetela come volete. Forza Italia non è da meno, ha scelto la chiesa come alleato, gli ha fatto tutta una serie di piaceri apparentemente non richiesti, a partire dall'ICI per arrivare a tutte le varie leggi e ostazioni al buon senso, per non parlare di guerre e quant'altro; ed ora passa a chiedere il conto. Quel famoso "coinvolgete i preti" di Berlusconi qualche tempo fa non è caduto nel vuoto ed ecco pronto l'opuscolo.
Ma ci si scandalizza quando il Corriere della Sera dice la sua sulle elezioni... Mi sono sempre lamentato del fatto che i mezzi di informazione pretendessero di dire la "Verità"... manco fossero tutti L'Osservatore Romano, ignorando che tutti i facenti parte della redazione avessero comunque una certa idea sulle varie questioni. Per una volta, anzi, per la seconda volta che un giornale "obiettivo" prende una posizione tutti si meravigliano...
"cazzo, Paolo Mieli si è messo a pensare"... sembrano dire da un lato,"vedete che anche Paolo Mieli sa pensare" sembra arrivare dall'altro.. Ebbene sì, anche Mario Mieli vive in Italia e vede quello che succede eppure se dice la sua sul suo paese ecco che lo prendono per anglosassone...

Per non parlare di Calderoli che ringrazia mezzo mondo degli insulti. Se lo insulta Gheddafi per lui è un onore, se lo cita AlQaeda lui è strafelice, se lo minacciano di morte gioisce ma se i disobbedienti contestano Borghezio sono botte indiscriminate come al solito, almeno stando all'unica scena presentata dai TG. Io pensavo fosse felice anche lui delle contestazioni, ma mi sbagliavo. Evidentemente anche in questo caso a parole sono tutti bravi. L'unico che non è bravo con le parole è il leader Iraniano Achmadinejad che oggi stesso non so bene cosa dicesse sulla morte e il dolore che avrebbe potuto scaturire negli USA... Quando gli basterebbe sottolineare all'ONU che anche Israele ha un certo arsenale atomico e che non è esattamente giusto che USA e ONU e Europa permettano ad alcuni di fare quello che vogliono e ad altri no. Secondo me avrebbe fatto più bella figura evidenziando questa contraddizione che ancora sfugge ai più.

P.S.: Che mi perdoni Mastella se non l'ho cagato...




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6.3.06

potevamo. di Giuseppe Garra

come disse Troisi ne Il Postino:
"la poesia non è di chi la scrive è di chi gli serve".
Mi è stata mandata, l'ho letta, mi è piaciuta e la voglio condividere con altri.




Potevamo passeggiare

sereni sul viale della pace

fiorito di primavera traboccante di fiori

Lì potevamo giocare con i figli

e parlare a braccetto con spose e madri

anche solo ascoltare confusi e sfumati

toni di voce,

salutare il fratello e la sorella in tutte le lingue.

Invece abbiamo scelto

oscure gallerie di cemento appestate

dai morti ammazzati

irte di lance che fanno a brandelli

la carne e ci strappano l'anima.

Perchè la morte non muore

ma genera lacrime

e altra morte

e ancora

viscere e ossa spezzate, dimenticate nel fango.

Abbiamo scelto

la guerra.


Giuseppe Garra



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1.3.06

Carabinieri. vigliaccheria o razzismo?




clicca qui per vedere il video.

Picchiare un ubriaco è da stupido.
Picchiare un ubriaco ammanettato è da bastardo.
Picchiare un ubriaco ammanettato in tre è da codardi.
Picchiare un ubriaco ammanettato in tre e beccarsi un pugno in faccia è da CARABINIERI.


In questo caso mi sembra pure inutile parlare di razzismo... un pestaggio in piena regola da teppistelli di borgata. Saltare sopra una persona nuda a piedi uniti con gli scarponi... mandare a quel paese chi cerca di intervenire e chiedergli "che cazzo vuoi?" come se l'azione che sta compiendo fosse la più normale del mondo...

Razzismo e strumentalizzazione arriva invece dal sindaco di Sassuolo, che ieri ha dichiarato che quel marocchino è pluripregiudicato ed è stato anche condannato un paio di volte... Nè più e nè meno che buona parte della maggioranza di governo... Ma nessuno salta a piedi uniti su Previti o su Berlusconi, sebbene ammetto che molti farebbero la fila per farlo.

D'altra parte è normale, per Giovanardi, che se le forze dell'ordine sono sempre picchiate ogni tanto possano reagire male...

Bah... io mi metto in fila per saltare su Giovanardi.



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