il rischio del risparmio? 8 morti a Taranto.
Non mi piace sparare a zero sul "presunto" responsabile di un fatto di cronaca, ne' che il parlare tra due persone si tramuti in processo. Insomma, credo nella "presunzione di innocenza fino a Giudizio contrario", visto che le "prove contrarie" a me non vengono presentate. Eppure a volte certi dubbi mi fanno esplodere la testa...
Nello specifico riflettevo sull'assurda vicenda delle vittime di Taranto...
Vi ricordate la prima volta che siete stati alle prese con i cavi di un computer?!?! Anche solo per un momento più o meno a tutti è preso il panico, della serie "e se attacco il la stampante al posto dello schermo che succede? brucio tutto? Oppure la stampante inizia a stampare tutto quello che dovrei vedere a schermo?!?!"
La risposta a questo genere di dubbi, di solito arriva subito, perchè molto semplicemente il maschio del cavo dello schermo non è compatibile con la porta (seriale) della stampante. Insomma, in quasi tutti gli aggeggi elettronici che abbiamo in casa non serve essere geni per attaccare tutto al punto giusto, perchè ogni elemento maschile di un cavo è destinato ad un certo elemento femminile. Anzi, di solito io mi lamento proprio di questo... cioè del moltiplicarsi dei cavi e la poca compatibilità tra i vari elementi.
Come cavolo è possibile che una banalità del genere non è previta per gli impianti di ossigenazione????????????????
Perchè per caricare la batteria del mio lettore MP3 devo spendere 40 euro di alimentatore specifico, visto che nessun'altro ci si infila dentro, mentre a Taranto e non so se altrove, ci si può permettere di scambiare il tubo dell'ossigeno con quello dell'anestetico?
tags:
castellaneta, ossitalia, taranto, cronaca, malasanità, siena, computer, risparmio, attualità.
Nello specifico riflettevo sull'assurda vicenda delle vittime di Taranto...
Vi ricordate la prima volta che siete stati alle prese con i cavi di un computer?!?! Anche solo per un momento più o meno a tutti è preso il panico, della serie "e se attacco il la stampante al posto dello schermo che succede? brucio tutto? Oppure la stampante inizia a stampare tutto quello che dovrei vedere a schermo?!?!"
La risposta a questo genere di dubbi, di solito arriva subito, perchè molto semplicemente il maschio del cavo dello schermo non è compatibile con la porta (seriale) della stampante. Insomma, in quasi tutti gli aggeggi elettronici che abbiamo in casa non serve essere geni per attaccare tutto al punto giusto, perchè ogni elemento maschile di un cavo è destinato ad un certo elemento femminile. Anzi, di solito io mi lamento proprio di questo... cioè del moltiplicarsi dei cavi e la poca compatibilità tra i vari elementi.
Come cavolo è possibile che una banalità del genere non è previta per gli impianti di ossigenazione????????????????
Perchè per caricare la batteria del mio lettore MP3 devo spendere 40 euro di alimentatore specifico, visto che nessun'altro ci si infila dentro, mentre a Taranto e non so se altrove, ci si può permettere di scambiare il tubo dell'ossigeno con quello dell'anestetico?
tags:
castellaneta, ossitalia, taranto, cronaca, malasanità, siena, computer, risparmio, attualità.
Etichette: attualità, Castellaneta, cronaca rosa, malasanità, mp3, ospedale, ossitalia, risparmio, taranto



