pur votando a sinistra... sta diventando razzista...
e che problema c'è? la sinistra ormai acchiappa tutt@.
sto facendo riferimento alla lettera del lettore di Repubblica che ha chiesto aiuto ad Augias perchè sta diventando razzista... Veltroni gli ha risposto... mo' gli rispondo pure io... ;)
ma come ti vsalta in testa di chiedere aiuto ad Augias?
Leggendo quella lettera mi sono comunque venute in mente delle cose...
Innanzitutto l'amarezza per l'uso della parola "tolleranza".
Non mi piace, pone subito due livelli di persone, quelle che tollerano e quelle che sono tollerate... e tra i due non so chi sia peggio, i secondi che rompono, i primi che "sopportoano gli altri" come fosse un regalo... o un atto caritatevole...
In secondo luogo chiederei "all'agiato" lettore di Repubblica in che quartiere vive, perchè tutti i casi di microcriminalità citati da lui si svolgono ogni giorno nei luoghi turistici di mezzo mondo, non solo a Fontana di Trevi e mi pare un po' poco per gridare all'invasione dei barbari, altro è invece la vita quotidiana nei quartieri di residenza... stando a quello che dice lui l'Esquilino sarebbe l'inferno di Roma e non lo è.
E poi tira in ballo le questioni "classiche" della convivenza... la prostituzione...
eppure a me sembra che gli italiani convivano bene con le prostitute... La sera, su via dell'Acquafredda le macchine ferme sono tutte belle auto e di targa italiana (non è un luogo comune, è proprio che ci passo tutte le sere).
Ieri sentivo il telegiornale, si parlava della richiesta di scarcerazione del difensore delle due ragazze che "pare" abbiano ucciso Vanessa... La notizia iniziava con "potrebbero tornare libere le due romene ..." Secondo me il "razzismo e l'intolleranza" si alimentano delle notizie date così, della televisione che per farsi ascoltare produce odio e merda, della necessità di trovare un capro espiatorio per le proprie frustrazioni. Anche a me è capitato di intervenire in liti tra stranieri e di sventare un paio di scippi (uno a me), ma non mi sono neanche chiesto di dove fossero gli interessati... che mi frega da dove viene chi fa una cosa... a me interessa il perchè la fa, o al più che non la faccia.
In generale quella lettera, così come buona parte del forum che ne è scaturito mi è sembrata una collezione di luoghi comuni... O forse mi sono solo stufato di sentir parlare del "problema immigrazione" quando per me non esiste e ne esistono altri...
Dal lavoro alla dignità è inutile fare la lista.
tags:
repubblica, razzismo, veltroni, cronaca, vanessa, roma, augias, tolleranza, attualità.
sto facendo riferimento alla lettera del lettore di Repubblica che ha chiesto aiuto ad Augias perchè sta diventando razzista... Veltroni gli ha risposto... mo' gli rispondo pure io... ;)
ma come ti vsalta in testa di chiedere aiuto ad Augias?
Leggendo quella lettera mi sono comunque venute in mente delle cose...
Innanzitutto l'amarezza per l'uso della parola "tolleranza".
Non mi piace, pone subito due livelli di persone, quelle che tollerano e quelle che sono tollerate... e tra i due non so chi sia peggio, i secondi che rompono, i primi che "sopportoano gli altri" come fosse un regalo... o un atto caritatevole...
In secondo luogo chiederei "all'agiato" lettore di Repubblica in che quartiere vive, perchè tutti i casi di microcriminalità citati da lui si svolgono ogni giorno nei luoghi turistici di mezzo mondo, non solo a Fontana di Trevi e mi pare un po' poco per gridare all'invasione dei barbari, altro è invece la vita quotidiana nei quartieri di residenza... stando a quello che dice lui l'Esquilino sarebbe l'inferno di Roma e non lo è.
E poi tira in ballo le questioni "classiche" della convivenza... la prostituzione...
eppure a me sembra che gli italiani convivano bene con le prostitute... La sera, su via dell'Acquafredda le macchine ferme sono tutte belle auto e di targa italiana (non è un luogo comune, è proprio che ci passo tutte le sere).
Ieri sentivo il telegiornale, si parlava della richiesta di scarcerazione del difensore delle due ragazze che "pare" abbiano ucciso Vanessa... La notizia iniziava con "potrebbero tornare libere le due romene ..." Secondo me il "razzismo e l'intolleranza" si alimentano delle notizie date così, della televisione che per farsi ascoltare produce odio e merda, della necessità di trovare un capro espiatorio per le proprie frustrazioni. Anche a me è capitato di intervenire in liti tra stranieri e di sventare un paio di scippi (uno a me), ma non mi sono neanche chiesto di dove fossero gli interessati... che mi frega da dove viene chi fa una cosa... a me interessa il perchè la fa, o al più che non la faccia.
In generale quella lettera, così come buona parte del forum che ne è scaturito mi è sembrata una collezione di luoghi comuni... O forse mi sono solo stufato di sentir parlare del "problema immigrazione" quando per me non esiste e ne esistono altri...
Dal lavoro alla dignità è inutile fare la lista.
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Etichette: augias, cronaca, forum, immigrazione, razzismo, repubblica, tolleranza, vanessa, veltroni





