Primo Maggio.
morti bianche, anzi, nere.
Primo Maggio, festa del lavoro.
Concerti, comizi, parole su parole spese per dire quanto è giusto questo, quanto è giusto quello...
Ma alle parole, al mega concertone di Roma si affianca il silenzio, lungo un minuto, per le morti bianche.
Il silenzio, come le parole, serve per dire qualcosa, e allora cerchiamo di dirlo come si deve.
Perchè morti bianche?
Un morto "bianco" sembra un non morto.
Uno sciopero bianco è lo sciopero al contrario, quello fatto seguendo tutto secondo le regole, e si sa che le regole applicate alla lettera ostacolano "la produzione" come uno sciopero vero.
La cronaca o è nera, se si parla di morti ammazzati, o è rosa per le vite private.
La cronaca non è mai bianca, quella bianca non è cronaca, è silenzio.
In un gergo informale "andare in bianco" significa non andare proprio.
Una luce è bianca, il bagliore è bianco, il bianco acceca e fa chiudere gli occhi.
E allora?
Le morti bianche sono in realtà nere.
Sono nere le morti come è nero il lavoro che le causa.
Sono nere perchè se i precari lavorano 16 ore al giorno senza il rispetto di nessuna regola, sono morti ammazzati.
Sono nere perchè chi muore, spesso è immigrato o clandestino.
Devono essere nere perchè davanti al nero non si chiudono gli occhi, al contrario si sbarrano.
Anche per iniziare a guardarle diversamente, chiamiamole per favore "morti nere".
gianluca de angelis.
tags:
nero, black, 1maggio, primo maggio, sindacato, cronaca, morti bianche, lavoro, precarietà, work, concerto, silenzio
Concerti, comizi, parole su parole spese per dire quanto è giusto questo, quanto è giusto quello...
Ma alle parole, al mega concertone di Roma si affianca il silenzio, lungo un minuto, per le morti bianche.
Il silenzio, come le parole, serve per dire qualcosa, e allora cerchiamo di dirlo come si deve.
Perchè morti bianche?
Un morto "bianco" sembra un non morto.
Uno sciopero bianco è lo sciopero al contrario, quello fatto seguendo tutto secondo le regole, e si sa che le regole applicate alla lettera ostacolano "la produzione" come uno sciopero vero.
La cronaca o è nera, se si parla di morti ammazzati, o è rosa per le vite private.
La cronaca non è mai bianca, quella bianca non è cronaca, è silenzio.
In un gergo informale "andare in bianco" significa non andare proprio.
Una luce è bianca, il bagliore è bianco, il bianco acceca e fa chiudere gli occhi.
E allora?
Le morti bianche sono in realtà nere.
Sono nere le morti come è nero il lavoro che le causa.
Sono nere perchè se i precari lavorano 16 ore al giorno senza il rispetto di nessuna regola, sono morti ammazzati.
Sono nere perchè chi muore, spesso è immigrato o clandestino.
Devono essere nere perchè davanti al nero non si chiudono gli occhi, al contrario si sbarrano.
Anche per iniziare a guardarle diversamente, chiamiamole per favore "morti nere".
gianluca de angelis.
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nero, black, 1maggio, primo maggio, sindacato, cronaca, morti bianche, lavoro, precarietà, work, concerto, silenzio
Etichette: concerto, cronaca rosa, lavoro, morti bianche, morti nere, precarietà, primo maggio, san giovanni, sciopero, silenzio, sindacato, work, work day



