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Dal 22 novembre 2007 questo blog non è più aggiornato,


Tutti i nuovi articoli e i vecchi più significativi sono in:
a piedi nudi... di gianluca de angelis
http://www.gluca.info/dblog/

21.11.07

tra pochi giorni on line...

il nuovo blog...
Anzi... il nuovo sito.
L'indirizzo non cambia, nè quello web nè quello politico...
cambia la grafica...
cambia la logica che c'è dietro...
cambiano le possibilità di interazione...
sarà più facile per me scrivere e per chi vuole intervenire.

Sarà più simile ad un blog contenitore che ad un blog contenuto.
... Ma perchè continuare a parlare, quando già qualcosa si può vedere...
basta andare qui:
http://www.gluca.info/dblog/
Quello che è qui ora sarà lì a breve...
Quello che lì ora sarà tolto a breve, perchè sono solo test e prove...

Potete però rispondere al sondaggino di gradimento...

ah... la piattaforma è dBlog... la piattaforma CMS opensource...

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6.11.07

Sicurezza: quando la sinistra perde l'orientamento.



Prima erano gli albanesi.
Poi erano i Pitbull.
Ora i rumeni.
Il popolo della televisione ha paura, ma di cosa non lo sa.
Ma la confusione non è solo del "popolo"... I mezzi di comunicazione ci mettono del loro e la Politica impazzisce.
Ieri (5 novembre) l'on. Caprili del PRC se ne esce su Repubblica con dichiarazioni sintetizzate dalla testata in un "dei rom non se ne può più". Bertinotti dice che la sinistra deve fare autocritica sul tema sicurezza... Su Radio Rock (roma) sabato mattina la DJ Valentina diceva che l'aggressione dei romeni a Tor Bella Monaca era sbagliata, ma che la gente non ce la fa più...
Insomma, spenta la televisione, spenta la radio... resta l'amarezza.
Qualche giorno fa nel Molise ho avuto una "discussione" con un ragazzo, ubriaco, che spiegava come "zingari negri e quant'altri ci stiano invadendo e di come ormai sia diventato impossibile uscire di casa". Quella sera ridevo di quella roba che sentivo... oggi mi viene da piangere perchè sono sicuro che quel ragazzo è lì che rincara la dose, forte delle parole degli "onorevoli" di 3/4 del parlamento.
Se c'è un problema sicurezza non lo dice un omicidio, lo dicono le statistiche dei casi di violenza etc.. C'è un problema serio di morti sul lavoro... sulle strade... Ma quello della sicurezza non lo capisco proprio.

La gente ha paura? Bene, interveniamo per far(ci) sentire più sicuri... Mettiamo le luci dove c'è il buio, inventiamoci dei motivi per frequentare le zone più "insicure"... L'inclusione è l'unica sicurezza, non l'esclusione.

Se passa la logica razzista che portano avanti Fini, Forza nuova, Lega... Caprili(?!sigh)oggi sono i rumeni, ma domani?!
Se passa la stessa logica di chi ha lanciato la bomba carta sul negozio che vedete nella foto sopra, firmando con quella frase, allora da oggi non dovrebbero esserci più studentesse statunitensi, visto che una ha contribuito all'assassinio della studentessa inglese a Perugia. Allora tutti gli ex soldati non dovrebbero avere il porto d'armi (divieto che non mi dispiacrebbe fosse esteso...), visto quello che è accaduto a Guidonia.

Vogliamo sentirci davvero più sicuri?!?!
Spegnamo la televisione per qualche giorno... Ci sembrerà un mondo migliore!!

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31.10.07

Donna seviziata a Roma... e Veltroni si butta in politica (estera).


foto presa da repubblica.it

Dopo oggi a Roma non si può più uscire di casa.
Eh già, gli stessi romeni che ieri, l'ISTAT diceva, tenevano in piedi non ricordo bene che percentuale del PIL italiano oggi sono i peggiori nemici della civiltà.
Veltroni, sulla linea di Cofferati, Dominici e ultimamente di Beppe Grillo, cerca un modo per accattivarsi le simpatie degli esasperati civilissimi italiani la cui incolumità è messa a repentaglio dalle orde di immigrati irregolari...
Anzichè produrre civiltà e conoscenza galoppa sull'ignoranza.

Sarebbe banale, e irrispettoso nei riguardi della povera 47enne in coma, ricordare che in Italia si muore per un sacco di motivi vedi la voce "morti sul lavoro"; eppure fermarsi a riflettere sull'accaduto e le reazioni è necessario.

Rivolgendosi ai propri concittadini il sindaco di Roma si è subito mostrato addolorato e comprensivo... Si è rivolto a Prodi, si è rivolto al Primo ministro Romeno... Si è rivolto alla comunità europea... Insomma, si sta dando da fare, ma una cazzo di lampadina nella stazione di Tor Di Quinto mica ce la fa' mette.... Scusate la sguaiatezza, ma chi conosce un minimo Roma sa che è pieno di sottopassaggi pedonali, di angoli, vie e zone del tutto abbandonate, oggi è capitato che un delinquente romeno abbia fatto quello che ha fatto, ma se domani capita con un delinquente italiano (e capita!) a chi telefona Veltroni?
Quando si dice sicurezza qui si intende solo polizia... Mai una parola spesa sull'inclusione sociale, mai un euro speso per rendere frequentabili zone abbandonate.
Rivolgersi alla Comunità Europea è poi addirittura ridicolo...
Il trattato di Shengen è una tra le poche ragioni valide per stare in Europa.
Peccato solo che "la Libera circolazione delle persone" sia stato immaginato proprio ispirandosi alla libera circolazione delle merci e comunque approvato perchè utile al mercato.
Oggi si chiede alla Romania di regolarizzare i flussi di persone.
Una persona qualsiasi potrebbe quindi investire in Romania dove la forza lavoro costa meno, arricchirsi sulla loro povertà, evitando comunque che i poveri di lì ricaschino sulle spalle dell'Europa... Beh... Ho un po' semplificato, ma non mi sembra un'idea geniale.

In bocca al lupo a tutti i Romani fuori casa...

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G8: la destra lancia i sassi e la sinistra gli pulisce le mani.


foto tratta da www.tatavasco.it (il fotografo è stato poi picchiato per aver realizzato questa foto in cui il lacrimogeno parte ad altezza d'uomo.

Non mi metterò di certo a raccontare sul blog quello che è stato il G8 di Genova nel 2001... lo sanno tutti. Ma proprio tutti... Lo sanno pure quelli che ieri alla camera hanno fatto orecchie da mercante.

Colpa del'assenteismo degli esponenti della "sinistra" di governo?
Colpa della destra che ha saputo come proteggere i suoi picchiatori?
Colpa di Di Pietro che voleva recuperare il rapporto con Don Mastella o il contrario?

Mi viene in mente uno slogan che ogni tanto leggo su qualche maglietta qui a Roma:
"se non sei la soluzione allora sei parte del problema"...
Beh il muro che divideva la destra dal centro sinistra è stato messo a dura prova negli ultimi anni. Il voto di ieri sulla Commissione parlamentare sul G8 è stata l'ennesima scossa... chissà che non sia il caso di evacuare.

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29.10.07

NON UCCIDERE.
ma se proprio non puoi farne a meno, fallo in nome di Dio e sarai salvato.


"como ha sembrado la iglesia su religion en espana".
(trad. come la chiesa ha seminato la sua religione in Spagna).
Manifesto del 1936, disegnato da Raga per l'U.G.T. di Valencia.



5. Non uccidere.
6. Non commettere atti impuri.
7. Non rubare.
8. Non dire falsa testimonianza.
9. Non desiderare la donna d'altri.
10. Non desiderare la roba d'altri.

Ma se proprio non puoi farne a meno, allora fallo in nome di Dio e sarai salvato... o beatificato.

498 nuovi beati... Ratzinger salva tutti... E l'Opus Dei ringrazia.

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23.10.07

Mostra mercato fotografica
18 ottobre - 16 novembre.

...presso la libreria Farhenheit di Piazza Campo de' Fiori a Roma:



Dopo aver attraversato la Notte Bianca e la Biblioteca di Corviale la collettiva del gruppo PHOS arriva nel centro di Roma.
Con i lavori di Gaia Antonelli, Marco Cinalli, Maria Clotilde Carrassi, Pierre Castagnoli, Gianluca De Angelis, Margherita Desiderio, Viviana Ellero, Andrea Giuggioli, Annalisa Gonnella Marcello Lecce, Alessia Maricchiolo, Pina Mignosa, Miriam Miraldi, Gianluca Morettini, Li Peng, Gabriella Qualeatti, Renata Romagnoli,
Ilaria Rosa, Marco Santi, Alberto Urbinati, Silvia Zannoni.
Le immagini sono in formato 50 * 70 stampate su Forex da 3 mm.

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19.10.07

martedi 23 ottobre... al Baffo della Gioconda


Dopo il 20 ottobre continuiamo a parlare di precarietà.
Esposizione delle fotografia SCADO IL...
e proiezione del video
"A quanti euro al mese sei condannat@ a vivere?".
Entrata gratuita.
Il video sarà riproposto Giovedi nello stesso locale di San Lorenzo.
(seguiranno info).

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14.10.07

catastrofico virus... telefonico.

Il virus di cui parlo non attacca direttamente il vostro telefono, ma attraverso il cellulare potete sapere se ne siete vittima.
Guardate tra i messaggi del vostro telefonino, se ne avete uno che proviene dal 48587 che dice "Emergency e il vostro gestore ti ringraziano per il tuo contributo a favore del Centro Salam di Cardiochirurgia di Kartoum, in Sudan." allora potete stare tranquilli.
Se questo messagio non c'è, allora vuol dire che non avete ancora mandato il messaggio da un 1 euro al 48587 a sostegno dell'ospedale di Emergency in Sudan... Questo messaggio è un valido vaccino contro il virus in oggetto... Avete tempo fino al 31 ottobre, più richiami fate meglio è.
Se il virus vi ha già presi... Se non date una mano... Beh... tranquilli... al vostro cellulare non succederà nulla... al vostro computer non accadrà nulla... a voi e al mondo non cambierà nulla... ecco, questa è la catastrofe.

altre informazioni su www.dirittoalcuore.it oppure più in basso...


Nel marzo 2006, Emergency ha dato avvio alla campagna “Diritto al cuore” per costruire un ospedale di cardiochirurgia in Sudan, un centro di eccellenza per garantire cure altamente specializzate e gratuite ai malati del Sudan e dei nove paesi confinanti.

Il 19 aprile 2007 lo staff di Emergency ha operato la sua prima paziente: Sunia, una ragazza di 14 anni che non avrebbe avuto altra possibilità di essere operata gratuitamente da uno staff altamente specializzato.

Emergency ha voluto il Centro «Salam» per condividere anche con i malati africani i progressi della scienza medica: non solo assistenza sanitaria per i bisogni di base, ma anche cure altamente specializzate per affermare e praticare il diritto a essere curati per tutti gli esseri umani.
Se in Europa si può guarire – ci diciamo – anche in Africa si deve guarire. E così è stato per le oltre 200 persone operate finora dallo staff di Emergency.

Oggi, perché il Centro «Salam» possa continuare a crescere, Emergency riprende la campagna “Diritto al cuore”: dall’1 al 31 ottobre sarà possibile inviare un SMS al numero 48587 del valore di 1 euro per tutti gli utenti Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia oppure effettuare allo stesso numero una chiamata da rete fissa Telecom Italia del valore di 2 euro.

tratto da www.dirittoalcuore.it

Per ulteriori informazioni, scarica la
locandina.pdf oppure la brochure.pdf con i dettagli del progetto.

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29.9.07

L'8, il 9, il 10 ottobre consultazione sindacale.

....e' un'altra occasione per dimostrare quello che pensiamo delle condizioni di lavoro in cui ci costringe la legge 30... Votare NO significa ricordare al governo cosa gli è chiesto di fare in materia di lavoro.




Per trovare tutte le informazioni al riguardo segnalo questi link:
il testo dell'intesa tra governo e sindacati
La spiegazione del testo preparata dalla FIOM.
Il siti della rete 28 aprile, da cui scaricae altri materiali e volantini.

l'8, il 9 e il 10 ottobre rompi le righe!! Vota NO.



Per vedere la pagina di YouTube clicca qui:
http://it.youtube.com/watch?v=4i2uQdwYCso
Mentre il video ad alta risoluzione è scaricabile da qui:
http://www.gluca.info/img/gallerie/rompilerighegrande.wmv


E' importante ricordare che possono votare tutti i lavoratori e le lavoratrici dipendenti, i pensionati e le pensionate i precari e le precarie.
Si può votare sul luogo di lavoro oppure nel territorio presso le sedi sindacali o istituzionali (comuni, quartieri, circoscrizioni …), i giorni 8, 9 e 10 ottobre.
Per votare basta esibire la busta paga, il libretto di pensione o l’attestato dell’ufficio di collocamento o documenti analoghi che attestino la tua condizione di lavoro.

Per segnalare irregolarità durante lo svolgimento del voto, usate questo indirizzo:
verificar28a@libero.it

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23.9.07

I soldi non sono tutto...
ovvero l'altro costo della politica.

Tevere 22 settembre 2007

Sono giorni che non si parla altro dei costi della politica.
Cavalcando il fenomeno Grillo i principali giornali hanno iniziato a pubblicare dossier, inchieste, tabelle, grafici, confronti con i costi della politica di altri paesi.
L'Italia ne esce male, ma in fondo lo sapevano "tutti" e "tutti" già stavano facendo qualcosa.
I numeri crudeli nelle dettagliatissime tabelle non contemplano però certi aspetti che per quel che mi riguarda dovrebbero scandalizzare ben più di altri.

I costi ambientali in primo luogo...
Non ho numeri al riguardo, ma avete idea di quante tonnellate di carta "servono" per mantenere in piedi un apparato politico? Si potrebbe sorvolare sulla mole di documenti inspiegabilmente ancora cartacei, dalle rassegne stampa ai fax, dagli atti di un convegno ad una relazione, ma immaginiamo per un attimo tutti i volantini stampati... Che a mio parere sono peraltro più utili a chi li diffonde che a chi li legge. Volantini in bianco e nero o in quattro colori che per lo più finiscono nel primo cestino disponibile (quasi mai della carta). Volantini che non sono in carta riciclata, perchè costerebbero troppo di più, anche per un partito.

Dico queste cose perchè spettacoli come quello che ieri mattina (22 settembre) regalava il Tevere sui suoi argini sono deprimenti, soprattutto se si pensa che quel "cumulo di macerie" abbandonato alle intemperie che si vede in foto erano i residui della festa del "Sole che ride" dei Verdi conclusasi il 17 settembre...

particolare.

Ho pensato di cogliere l'occasione per riflettere un po' sul fatto che non mi dispiacerebbe una "politica" che comunicasse un po' meno, ma meglio, magari mettendo il simbolo della carta riciclata in bella vista vicino a quello del partito... magari organizzando feste di partito se non ecocompatibili quantomeno ecosostenibili.. Sperando sempre che riducendo gli sprechi "visibili" e comunicativi, sia il primo passo verso la riduzione di quelli più nascosti.

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